20 nov 2021

Stevie Van Zandt - Unrequited infatuations

"Nello stato mentale del New Jersey da qualche parte tra il Bruce Springsteen Stadium e la Bon Jovi Arena c'e' una via poco conosciuta chiamata Little Steven Boulevard con centinaia di negozi di infiniti souvenir e articoli regalo, tutti riguardanti Little Steven il Consigliere, tutta roba di alto livello, i memorabilia da gangster, portafogli e borsette, bandane, e foulard, servizi di bicchieri e tazze da caffe' di Little Steven, portachiavi, adesivi e toppe, biro, e plettri per chitarra, sagome cartonate di Little Steven, puzzle e spille.
Puoi spendere una fortuna in quella via, ascoltare ogni canzone che ha mai suonato, e guardare ogni show televisivo che ha mai fatto, visitare l'underground garage, e anche iscriverti all'underground college di Little Stevie. C'e' tutto, anche un sacco di copie di questo libro."

(Bob Dylan, quarta di copertina)

14 nov 2021

Edizioni dell'arco

Siccome tra tutti i modi per guadagnare due lire quello di rifilare libri alla gente mi sembra uno dei piu' nobili, avevo da tempo immemorabile un mazzetto di quei libricini che ti vengono (venivano?) rifilati dagli immigrati africani se osi avventurarti in piazza del Duomo a Milano o simili luoghi per turisti.  Li ho finalmente letti e purtroppo non posso parlarne troppo bene, nonostante si tratti di un'iniziativa benemerita.

Le due raccolte di storie africane sono (tra)scritte in maniera monotona, e potrebbero giusto andar bene per far addormentare i bambini la sera. 

Il racconto del viaggio in Iran sarebbe stato un tema interessante, peccato che l'autore non abbia il dono della buona scrittura e le Edizioni dell'arco non possano evidentemente permettersi un correttore di bozze.

"L'Africa secondo Noi" (maiuscola e corsivo fuori luogo come da copertina) e' una raccolta di racconti di autori italiani, che vanno dal banale al fastidioso, tranne giusto un paio.

Diversa e' la storia di Bach tra gli elefanti di Vincenzo Maria Oreggia, per il semplice fatto che l'autore sa scrivere in italiano e ci propone qui una raccolta di articoli e brevi racconti tratti dalle sue esperienze in Senegal, peraltro quasi tutti apparsi in precedenza su altri giornali o riviste.

24 ott 2021

Lo sbiancamento dell'anima, Rocco Tanica

Qualcuno potrebbe essere tentato di liquidare sbrigativamente il libro di uno che si fa chiamare "Rocco Tanica", e in effetti non fatico a immaginarmi che piu' d'uno possa concludere la lettura con un bel "mah". A me pero' il libro e' piaciuto, non perche' sia un capolavoro della letteratura, ma perche' a modo suo mette effettivamente in luce certi aspetti intimi della vita dell'autore in cui capitera' piu' di una volta di riconoscerci.

Gli stupori del primo viaggio negli USA. La foto a Cesenatico. Le corse in bicicletta da bambini. Gli studi, i successi, i fallimenti, certi cantanti piemontesi, i Depeche Mode, le gaffe, le risate, i dolori, l'assurdita' di certe situazioni della vita, come quando una bara precipita nella fossa, o in Lapponia ti telefona Gianni Morandi.

Scrivere autobiografie non e' facile e mi spingo a dire che e' raramente necessario. Soprattutto se sei un personaggio pubblico del calibro di Rocco Tanica e non di Giucas Casella o Bruce Springsteen (leggere il libro per scoprire cosa accomuna gli ultimi due). Sergio Conforti si attiene onestamente al genere "memorie" e pubblica un libro che, senza troppe pretese e nascondendosi un po' dietro l'umorismo, ha piu' onesta' e sostanza di tanti altri best seller.