31 mar 2008

piantare le bandierine

Altro giochino un po' stupidino...



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Buco Nero Supermassiccio

Dalle note di copertina della canzone Supermassiccio dall'album Studentessi di Elio e le Storie Tese: "un buco nero supermassiccio ingoiera' a breve la Terra ma nessuno sembra preoccuparsene.".
La cosa singolare e' che e' vero.
Cioe', piu' o meno.
Lo dice anche l'International Herald Tribune.

30 mar 2008

Due cosette sulla Boffalora-Malpensa

Stamattina Tonino e Formigoni (ma naturalmente c'era anche Penati e un immancabile alto prelato) hanno inaugurato la "seconda puntata" della Boffalora-Malpensa, la bretella che collega la ex SS11 a Malpensa (il primo pezzo parte dal Malpensa e fino a ieri finiva nel niente nelle campagne di Lonate Pozzolo). Pero' questo pomeriggio alle 3 era ancora chiusa. Si' lo so, sono impaziente.
Se ne parlava nel 2002-2003 e anche prima. Doveva essere pronta nel 2006, poi nel 2007.
Si potrebbe discutere sulla sua effettiva utilita'.
Si potrebbe discutere sull'impatto ambientale di questo serpentone che s'e' mangiato un bel po' di campagna nei paesi interessati.
La "Boffalora-Malpensa" e' lunga 18,6 km, piu' 11 km di viabilita' secondaria collegata. Cioe' ogni km di superstrada ha "generato" 600 metri di altre strade.
Il cantiere e' rimasto aperto per circa tre anni (minimo, forse quattro). Cioe', 29,6km in tre anni fanno quasi 10km all'anno, cioe' circa 27 metri al giorno. Mica male. Vogliamo far finta di dimenticarci tutto il tempo in cui il cantiere e' stato aperto e considerare solo il tempo in cui hanno effettivamente lavorato? ok, l'Anas annunciava trionfalmente l'inizio lavori a luglio 2007, cioe' 9 mesi di laura': poco piu' di 3km al mese, 100 metri al giorno. Quando si dice "a spron battuto".
La superstrada comprende 16 gallerie. Cioe' una ogni 1126 metri.
16 "manufatti di scavalco" incrociano la superstrada.
18 rotatorie sono state disegnate intorno alla superstrada, cioe' una ogni 600 metri di viabilita' secondaria.
C'e' chi dice dice sia costata 260 milioni di euro, chi 164. Dai 5500 ai 9000 euro circa al metro.
Si veda anche la scheda dell'Osservatorio Territoriale Infrastrutture.

ostico e anche agnostico

"You scored as a Agnosticismo".
Su Internet abbondano le occasioni per perdere tempo. Nel test "Qual'e' la religione giusta per te" ho totalizzato un 90% di Agnosticismo. Seguono a ruota Paganesimo e Ateismo con 75% e Satanismo con 55%.
ahahahahahahah!!!!!!!!!!!!!
Il test si puo' fare qui.
Ah, mi ha anche fatto tornare in mente una canzone di Elio: Pagano: "Apollo, tuo figlio lo stimo molto".

travel IQ challenge

Un altro giochino.

Per giocare: Travelpod.com.

28 mar 2008

tanto per capirci

Un giochino. Ben fatto? cosi' cosi'.
Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

francesi

Ho finito di leggere Storia dell'anarchismo di Jean Preposiet. Devo ricordarmi di non comprare piu' libri di storia scritti da un francese. Tempo fa lessi Grande Storia della Prima Guerra Mondiale di Gilbert Martin e sembrava che si fosse combattuto solo in Francia. Uffa.

27 mar 2008

circondato!

Internazionale del 6 Marzo scorso pubblicava un inquietante articolo di Tullio De Mauro intitolato "Analfabeti d'Italia". L'articolo dice cose terribili, come "Secondo specialisti internazionali, soltanto il 20 per cento della popolazione adulta italiana possiede gli strumenti minimi indispensabili di lettura, scrittura e calcolo necessari per orientarsi in una società contemporanea." L'articolo mi causa sbigottimento, depressione, rabbia.
E ancora: "Sacche di popolazione a rischio di analfabetismo [...] si trovano anche in società progredite. Ma non nelle dimensioni italiane (circa l'80 per cento in entrambe le prove).
Tra i paesi partecipanti all'indagine l'Italia batte quasi tutti. Solo lo stato del Nuevo Léon, in Messico, ha risultati peggiori. I dati sono stati resi pubblici in Italia nel 2001 e nel 2006. Ma senza reazioni apprezzabili da parte dei mezzi di informazione e dei leader politici."
Questi dati (online sono citate le fonti) portano a molte riflessioni circa lo stato attuale della societa' italiana e soprattutto sul suo futuro. De Mauro ne segnala alcune: "Secondo alcuni economisti il ristagno produttivo italiano, che dura dagli anni novanta, è frutto dei bassi livelli di competenza. Ma nessuno li ascolta; e nessuno ascolta neanche quelli che vedono la povertà nazionale di conoscenze come un fatto negativo anzitutto per il funzionamento delle scuole e per la vita sociale e democratica." Chi ha in mano le aziende italiane? Quanto sono ignoranti quei manager?
Personalmente, trovo questi dati particolarmente inquietanti ora, in periodo elettorale. I Leader politici, evidentemente, sanno di parlare a una massa di ignoranti (e, se i numeri non mentono, in molti casi ne fanno anche parte) e quindi si regolano di conseguenza. Se l'80% dei votanti non ha i mezzi sufficienti per comprendere un testo piu' complesso di "Compra Dash, che piu' bianco non si puo'" o qualsiasi dato piu' astruso della classifica della Serie A, siamo sicuri che il suffragio universale, in questa situazione, sia una buona idea? Possiamo presumere che la classe politica (o quella imprenditoriale) rappresenti il "meglio" della popolazione italiana e non sia composta, invece, come il resto, di un 80% di asini? De Mauro nota che non c'e' niente di male a essere "ignoranti", in determinate condizioni: "nelle società aristocratiche a base agricola, purché ci fossero alcuni letterati, la maggioranza poteva fare tranquillamente a meno di queste capacità. I saperi essenziali venivano trasmessi oralmente e perfino senza parole", ma "in quelle che dagli anni settanta del novecento chiamiamo pomposamente "società postmoderne" o "della conoscenza", leggere, scrivere e far di conto servono sempre, ma per acquisire livelli ben più alti di conoscenza necessari oggi all'inclusione, anzi a sopravvivere in autonomia". Quindi ci si chiede: chi ha in mano, oggi, il futuro della nazione?

Questi dati, poi, a non essere ipocriti, mi suggeriscono altri pensieri un po' antipatici. Secondo queste ricerche, in un gruppo di 10 persone, mediamente, con 8 di loro non potro' conversare di nulla di piu' complesso di "che tempo fa oggi", "cos'ha fatto la juve ieri" o "cos'hai visto al centro commerciale sabato". Antipatico, lo so.

26 mar 2008

just around the torrent

La raccolta Just Around The Corner è disponibile tramite bittorrent qui.

high tech homes

Mi ero appuntato questo video che ho trovato su Youtube: "The High Tech Homes Of Madonna And Bruce Springsteen". A parte che Springsteen non me lo vedo proprio armeggiare col megatelecomando che controlla tutte le finestre e gli allarmi e collegarsi a Internet per controllare questo o accendere quello o monitorare quell'altro, il fatto che questo miracoloso sistema di domotica possa essere acceduto remotamente (appunto, tramite Internet ad esempio) può suggerire una serie di riflessioni su come bilanciare l'usabilità del sistema e i suoi requisiti di sicurezza.


13 mar 2008

e comunque...

...da domani si spegne il pc per un po'!

nineteen eighty-four

Questo post ("Top 10 Most Depressing Quotes from Orwell’s 1984") mi ha fatto tornare in mente che dovrei andare a cercare la mia copia di 1984 perche' mi ero appuntato dei passi molto interessanti.

Dubai, Abu Dhabi e...

L'ultimo viaggio a Dubai e' stato una toccata e fuga. Anche perche' la destinazione principale era Kuwait City, eheh.
Ma andiamo con ordine:
Dubai. boh. prenotato l'albergo Golden Tulip, "walking distance" dal Mall of the Emirates, ma soprattutto a cinque minuti di taxi da Internet City. Problemino: la strada per raggiungere l'hotel non e' ancora pronta, e i tassisti non hanno idea di dove si trovi l'albergo. Bisogna avventurarsi in mezzo ai cantieri, fare un pochino di rally ed e' fatta. Commovente come al solito l'omino con la scopina che pulisce via la sabbia dall'ingresso dell'hotel in mezzo al macello dei cantieri circostanti. Altra nota: la zona di Al Barsha e' appunto a fianco del Mall of the Emirates, e ci sono diversi nuovi alberghi e apartments. Attenzione che la nozione di "walking distance" e' molto soggettiva: a me non disturba granche' camminare per 15 minuti in mezzo ai cantieri o alle strade in costruzione, non so voi.
Abu Dhabi. Avevamo un appuntamento in una banca. Mi piacerebbe avere il tempo di conoscere meglio Abu Dhabi. Il turismo questa volta s'e' ridotto a prendere un cappuccino all'Emirates Palace Hotel. Superlusso clamoroso. Momento-brivido: stavamo per rimanere senza benzina, il che, nel mezzo del Golfo Persico, e' un po' ironico. Non aspettatevi che ci siano distributori di benzina ovunque, anzi. Siamo arrivati al rifornimento e il computer dell'auto segnava "chilometri rimanenti: ZERO".
Altra attrazione turistica disponibile negli Emirati: l'invasione delle locuste. Niente a che vedere con le piaghe d'Egitto, ma le locuste le ho viste davvero attraversare l'autostrada. Il giornale diceva agli agricoltori di non preoccuparsi. Agricoltori?? eh? mah. devo indagare.
2008-02 Abu Dhabi

Kuwai City: anche qui la citta' meriterebbe una visita piu' approfondita, anche se l'impressione e' che non ci sia granche' possibilita' di muoversi a piedi, viste le dimensioni. Fa una strana impressione quando indicano col dito e dicono "ecco, e poi la' c'e' il confine con l'Iraq".
Ahahah le risate che ci siamo fatti quando ci hanno detto di coprirci, che a Febbraio in Kuwait fa freddo.... Surprise surprise: a Febbraio, in Kuwait, FA FREDDO. I locali sogghignando vi riperetanno all'infinito che "il Kuwait e' lo stato piu' caldo e piu' freddo della regione": d'inverno si arriva quasi a zero, d'estate sono 50 gradi come niente. Ci siamo beccati anche la tempesta di sabbia, fortunelli.
Consueta gente molto cordiale, consueto cibo buonissimo. Menzione d'onore al Ristorante Sarai, Bidaa roundabout, Taawoun Street.
Kuwait City


12 mar 2008

si', viaggiare

Ho trovato il blog di questo tizio. Parla di viaggi. Dice cose che condivido (tante, ma non tutte). Dice troppe volte "radical-chic".
Pero' ha "pubblicato" una "guida" intitolata Il meraviglioso mondo di MXP contenente delle grandi e piccole verita'. Cito: "Se nel barrio gotico di Barcellona leggi all'ingresso di un parcheggio, "Lleno", allora puoi star certo che il posto lì non lo troverai. La barra è chiusa. Alle tre del mattino, forse. Ma in quell'istante non lo troverai. Se nelle vicinanze del LAX a Los Angeles leggi, all'ingresso di un parcheggio, "Full" beh allora sai bene che non ci sarà speranza di trovar posto da quelle parti. No way to go in. Almeno fin quando qualche gentil californiano non lascerà il suo ambìto posto permettendoti l'ingresso. Se a Machu Picchu leggi, all'ingresso del parcheggio a seimila metri, "No se puede aparcar", allora capirai che il posto non c'è [...].
Se a Malpensa leggi, all'ingresso del Parcheggio Sud (quello multipiano e vicino al terminal colla musichetta classica o Gershwin che allietano le manovre di parcheggio), "Completo", invece potrai entrare. Senza problemi. E troverai, al piano menodue o menotre un'infinità di posti liberi. E farai manovra pensando a quei coglioni di Barcellona, Los Angeles, Machu Picchu e L'Avana e al fatto che prendano tutto troppo, dannatamente sul serio."

primavera vera?


7 mar 2008

land of the free?

Il Ministero del Tesoro USA ha ordinato ed ottenuto, lo scorso Ottobre, la disabilitazione dei domini Internet di un uomo inglese che tramite un'agenzia viaggi spagnola vendeva vacanze a Cuba. La notizia e' riportata dall'International Herald Tribune.
Il Grande Fratello ti guarda. Gli USA ti controllano. Attento a come ti muovi.

2 mar 2008

disinnescare le parole

Il Grande Fratello. Le veline. Parole spogliate del loro significato originario e date in pasto ai telespettatori, preventivamente lobotomizzati e ora "riprogrammati" secondo il lessico del nuovo potere.
E dire che Battiato lo diceva gia' piu' di venti anni fa in Magic Shop: "La falce non fa piu' pensare al grano, il grano invece fa pensare ai soldi."

1 mar 2008

questi sono fuori di testa

"Nabila Mango, terapista e cittadina USA [...] e' stata bloccata alla dogana e il suo telefono confiscato per un'ora e mezza. [...] Un ingegnere e' stato obbligato a inserire la password del suo computer e un agente della dogana ha copiato la lista dei siti web visitati. [...] A Maria Udy, dirigente del marketing della societa' Bethesda, e' stato requisito il laptop. [...] A Kamran Habib, sviluppatore Cisco, sono stati ispezionati laptop e cellulare tre volte nell'ultimo anno."
Questo accade negli aeroporti degli Stati Uniti d'America. Demenziale.
Questo articolo del Washington Post riporta la vicenda.