13 mar 2008

Dubai, Abu Dhabi e...

L'ultimo viaggio a Dubai e' stato una toccata e fuga. Anche perche' la destinazione principale era Kuwait City, eheh.
Ma andiamo con ordine:
Dubai. boh. prenotato l'albergo Golden Tulip, "walking distance" dal Mall of the Emirates, ma soprattutto a cinque minuti di taxi da Internet City. Problemino: la strada per raggiungere l'hotel non e' ancora pronta, e i tassisti non hanno idea di dove si trovi l'albergo. Bisogna avventurarsi in mezzo ai cantieri, fare un pochino di rally ed e' fatta. Commovente come al solito l'omino con la scopina che pulisce via la sabbia dall'ingresso dell'hotel in mezzo al macello dei cantieri circostanti. Altra nota: la zona di Al Barsha e' appunto a fianco del Mall of the Emirates, e ci sono diversi nuovi alberghi e apartments. Attenzione che la nozione di "walking distance" e' molto soggettiva: a me non disturba granche' camminare per 15 minuti in mezzo ai cantieri o alle strade in costruzione, non so voi.
Abu Dhabi. Avevamo un appuntamento in una banca. Mi piacerebbe avere il tempo di conoscere meglio Abu Dhabi. Il turismo questa volta s'e' ridotto a prendere un cappuccino all'Emirates Palace Hotel. Superlusso clamoroso. Momento-brivido: stavamo per rimanere senza benzina, il che, nel mezzo del Golfo Persico, e' un po' ironico. Non aspettatevi che ci siano distributori di benzina ovunque, anzi. Siamo arrivati al rifornimento e il computer dell'auto segnava "chilometri rimanenti: ZERO".
Altra attrazione turistica disponibile negli Emirati: l'invasione delle locuste. Niente a che vedere con le piaghe d'Egitto, ma le locuste le ho viste davvero attraversare l'autostrada. Il giornale diceva agli agricoltori di non preoccuparsi. Agricoltori?? eh? mah. devo indagare.
2008-02 Abu Dhabi

Kuwai City: anche qui la citta' meriterebbe una visita piu' approfondita, anche se l'impressione e' che non ci sia granche' possibilita' di muoversi a piedi, viste le dimensioni. Fa una strana impressione quando indicano col dito e dicono "ecco, e poi la' c'e' il confine con l'Iraq".
Ahahah le risate che ci siamo fatti quando ci hanno detto di coprirci, che a Febbraio in Kuwait fa freddo.... Surprise surprise: a Febbraio, in Kuwait, FA FREDDO. I locali sogghignando vi riperetanno all'infinito che "il Kuwait e' lo stato piu' caldo e piu' freddo della regione": d'inverno si arriva quasi a zero, d'estate sono 50 gradi come niente. Ci siamo beccati anche la tempesta di sabbia, fortunelli.
Consueta gente molto cordiale, consueto cibo buonissimo. Menzione d'onore al Ristorante Sarai, Bidaa roundabout, Taawoun Street.
Kuwait City


2 commenti:

giusec ha detto...

Che ci fai da quelle parti? Io vendo sw, chissà che non ci si incontri. Devo tornare lì in autunno.

Luna64 ha detto...

Anche io e mio marito andiamo spesso negli UAE e precisamente ad abu dhabi probabilmente ci torneremo per fine anno e ci restereemo per un bel pò, ciao