11 lug 2008

trova le differenze (Dubai 2007-2008)

Le due foto di Dubai qui sotto differiscono per alcuni piccoli particolari. Trovare quali.



La prima foto e' Sheikh Zayed Road a Gennaio 2007, la seconda a Luglio 2008. Solo tra quelli in primo piano sono spuntati altri tre grattacieli. Si intravede anche, ai piedi dei palazzi, il viadotto che sosterra' i binari del treno.
Altra differenza e' la foschia causata dai 42 gradi di Luglio, contro il cielo azzurro di Gennaio.
Dubai continua ad essere un immenso cantiere. Per il visitatore occasionale e' una specie di attrazione, ma per il residente non dev'essere certo piacevole guidare su strade continuamente deviate o intasate a causa dei lavori in corso, in una viabilita' in costante stravolgimento a causa dei nuovi quartieri in costruzione, col rumore incessante dei cantieri.
Qualcuno inizia ad avanzare dei dubbi sul fatto che le migliaia di appartamenti in costruzione saranno effettivamente occupati, e non siano semplicemente merce di scambio per gli speculatori. Mi ricorda quella barzelletta su quel commerciante ebreo che si occupa di compravendita di pesce: compra da un fornitore e rivende ad altri commercianti realizzando il suo margine. Finche' un cliente decide di assaggiare il pesce, lo trova marcito e immangiabile e si lamenta: "questo pesce fa schifo, sei un imbroglione!". Il commerciante si giustifica: "caro amico, non hai capito... questo non e' pesce da mangiare, e' pesce da comprare e rivendere, comprare e rivendere....".
Il modello di business e' relativamente semplice: i mass media continuano a pubblicizzare i nuovi development di Dubai, suggerendo implicitamente che questa ondata di costruzioni sta soddisfando una domanda in realta' tutta da verificare; i costruttori, una volta ottenuta dal governo la licenza per i lavori, organizzano delle pre-presentazioni dei progetti, nelle quali raccolgono la prima fetta di richieste, e usano tali soldi per iniziare a costruire; viene quindi fatta una presentazione vera e propria, dove, senza aver ancora praticamente posato un mattone, viene venduto il resto del lotto; nel frattempo, i primi compratori hanno gia' rivenduto le proprieta' realizzando il proprio margine dell'ordine anche del 30% in sei mesi. Se si aggiunge che il governo partecipa alla proprieta' di tutti i maggiori costruttori del paese, si capisce che tutti hanno da guadagnare da questo metodo.

Per la cronaca, il Burj Dubai e' quasi completato, anche se l'altezza finale rimane ufficialmente top secret, ed e' in corso la copertura con i pannelli di vetro. Dietro i palazzi di Sheikh Zayed Road si intravede, nel 2007 e pochi giorni fa:

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