30 ago 2008

no is yes

(Divieti al Parco della Liberta' - foto presa dall'ANSA)

"Dal luogo dove si trovava Winston, si potevano leggere, stampati in eleganti caratteri sulla sua bianca facciata, i tre slogans del Partito:
LA GUERRA E' PACE
LA LIBERTA' E' SCHIAVITU'
L'IGNORANZA E' FORZA"

"Dentro all'appartamento una voce dolciastra leggeva un elenco di cifre che aveva qualche cosa a che fare con la produzione della ghisa. La voce venica da una placca di metallo oblunga, simile a uno specchio opaco, che faceva parte della superficie della parete di destra. Winston giro' un interruttore e la voce si abbasso' un poco, ma le parole si potevano distinguere, tuttavia, sempre assai chiaramente. Quell'apparecchio (che veniva chiamato teleschermo) si poteva bensi' abbassare ma non mai annullare del tutto."

"La comunicazione che aveva ricevuto si riferiva ad articoli o notizie che per una ragione o l'altra si riteneva necessario modificare, ovvero, secondo quanto diceva la frase ufficiale, rettificare. [...] Tale processo di continua trasformazione era applicato non soltanto ai giornali, ma ai libri, ai periodici, agli opuscoli, ai manifesti, alle vignette umoristiche, alle fotografie... a qualsiasi materiale stampato e comunque documentato che potesse avere un significato politico o ideologico. Giorno per giorno, minuto per minuto, il passato veniva aggiornato. [...] La Storia era un palinsesto grattato fino a non recare nessuna traccia della scrittura antica e quindi riscritto di nuovo tante volte quante si sarebbe reso necessario."
(1984, George Orwell)

"Love is hate
War is peace
No is yes
And we're all free"
(Why, Tracy Chapman)

15 ago 2008

virus travestito da antivirus

Ieri sono riuscito a prendermi il virus "XP antivirus 2008"... senza cliccare su nulla in particolare, ma navigando con Firefox su un sito di BitTorrent. Un mio collega giorni fa ha ricevuto una finta email della CNN che lo invitava a vedere un video su Barack Obama (manco fosse Britney Spears!), e lui non solo ha cliccato, ma ha anche accettato di scaricare il sedicente plug-in per la visualizzazione, che naturalmente era invece il virus.
Dopo aver visitato il sito torrentparty.com, il mio personal firewall ha rilevato i tentativi di connessione ad Internet del processo wJQs.exe, che ho bloccato. Ho quindi riavviato in Safe Mode per ripulirlo, ma non ho trovato granche'. Una volta riavviato, il sedicente "XP antivirus 2008" s'e' scatenato, sostituendo l'immagine del desktop con un finto avviso di sicurezza e aprendo una finestra che invita ad acquistare la licenza di questo fantomatico antivirus.
Finalmente McAfee ha riconosciuto il virus (alcune varianti di FakeAle), senza riuscire naturalmente ad eliminarlo. Il virus si presenta, tra l'altro, creando alcuni file tra cui rhcamwj0e171, pphcemwj0e171, ._file[1] (nella cartella dei file temporanei di IE), lphcemws0e171, eccetera.
Le buone notizie sono che questo virus non provoca altri danni ed e' semplice da rimuovere. La procedura di pulizia si trova qui e non richiede nemmeno il riavvio del pc. In pratica, basta scaricare questa utility, installarla, eseguirla e rimuovere i file infetti segnalati alla fine della procedura.

7 ago 2008

una storia strappalacrime

"And he said, Lady, you're crying. I said I'm sorry, this is my grandson and I believe in him, although I don't understand what he says. Would you tell me please, is he good?"
Commovente reportage su Wired dalla Black Hat Conference e intervista alla nonna di Kaminsky.


5 ago 2008

forse non tutti sanno che...

"Dal 2000 al 2005, non piu' di 505 libri italiani sono stati tradotti in inglese, secondo l'Unesco. In confronto, sono stati tradotti 4773 libri tedeschi, poco piu' dei francesi, a 4746." (da IHT)

2 ago 2008

troppo bella

il posto piu' pericoloso per un pc portatile

L'aeroporto.

Bruce Schneier commenta le policy del governo americano per quanto riguarda le perquisizioni ai pc portatili alla dogana: "Gli agenti federali possono portare il laptop o qualunque dispositivo elettronico di un passeggero in un luogo esterno, per un periodo di tempo indeterminato, senza nessun sospetto di malefatte [...]. Inoltre, gli agenti possono condividere copie del contenuto dei laptop con altre agenzie ed entita' private per traduzione, decifrazione, o altre ragioni [...]. Le policy riguardano ogni dispositivo in grado di contenere informazioni in formato digitale o analogico, inclusi hard drive, flash drive, telefoni cellulari, iPod, cercapersone, e nastri video e audio. Includono anche ogni documentazione cartacea , inclusi libri [...]" eccetera eccetera.

La cosa mi lascia senza parole. Fa impressione vedere un governo che mette per iscritto il fatto che per i suoi agenti il diritto alla privacy dei cittadini semplicemente non esiste.

Vagamente in tema, il SANS segnala che nei principali aeroporti europei vengono smarriti o rubati circa 4000 pc alla settimana (si parla di 12000 negli USA). circa il 60% di questi non viene mai reclamato dai proprietari. I numeri sono sorprendenti: si parla di 3300 pc "missing" al giorno solo negli 8 principali aeroporti europei. Stento a crederci. Vuol dire quasi 60 pc al giorno per aeroporto, di cui circa 35 rimangono li'. Ora vado a fare un salto agli Oggetti Smarriti a Malpensa, sai mai che torno a casa col pc nuovo. Questa ricerca del Ponemon Institute commissionata da Dell afferma che il 42% dei viaggiatori per affari NON hanno un backup dei dati aziendali presenti sul pc, e che il 55% non ha preso precauzioni (mi chiedo se si intenda cifratura o anche la semplice password al login venga inclusa tra le "precauzioni") per proteggere i dati in caso di furto o smarrimento del pc.
C'e' il sospetto che Dell abbia un certo tornaconto a drammatizzare la situazione, visto che insieme allo studio annuncia anche la sua soluzione al problema. Comunque, il report ("condotto dal Ponemon Institute in autonomia") si trova qui. Incredibile.

1 ago 2008

Statuto

Da ieri sono un soddisfatto possessore della compilation degli Statuto "Elegantemente rudi", due cd che consiglio vivamente.

Prima di commentare gli Statuto, due considerazioni tanto per dire com'e' piccolo il mondo: giorni fa sono capitato sul video dei Subsonica che cantano "Coriandoli a Natale", un pezzo che a quanto pare sara' sul loro live di prossima uscita. Ho scoperto che questo brano e' stato comporto da "un certo" Gigi Restagno. Oggi, leggendo il libretto del cd degli Statuto, tra le foto presenti si intravede una scaletta di concerto proprio con Coriandoli a Natale. Mi ha incuriosito il fatto che gli Statuto avessero qualcos'altro in comune coi Subsonica oltre a essere di Torino. Il libretto cita anche il sito www.gigirestagno.info, nel quale ho trovato l'interessantissima biografia di Restagno, e la ragione per cui egli fa da trait d'union tra oSKAr Giammarinaro e Max Casacci. Sempre per la serie guarda che coincidenza, viene fuori che un pezzo dei Fratelli di Soledad in cui ero incappato anni fa e che mi era piaciuto molto, Sulla Strada, e' in realta' una versione riarrangiata e con testo in italiano di Streets of Murder di Restagno.

Tornando agli Statuto, fanno sempre un po' tenerezza la loro semplicita', ingenuita' ed ironia, testimoniate anche dallo scritto un po' sconclusionato di oSKAr sul Modernismo incluso nel libretto. Gli Statuto possono vantare alcuni pezzi molto orecchiabili e con testi molto belli: Ghetto, Ragazzo Ultra', Vattene Sceriffo, Qui Non C'e' il Mare, In Fabbrica e altri. Peccato che nella raccolta manchino E' Tornato Garibaldi e Un Fiore nel Cemento: su 40 brani potevano farcele stare! Nel repertorio degli Statuto ci sono tante canzoni per ballare, per cantare e alcuni veri e propri "inni": uno di quelli che "tira" di piu' e' I Campioni Siamo Noi, ma io comunque penso che quello che riassume meglio pregi e difetti degli Statuto sia questo: "Pazzo / dico sempre quel che penso / e sono pazzo / ho lo sguardo di chi ha vinto tutto".