Oct 9, 2008

Nessuno sa mai un tubo

Una cosa che mi fa cadere le braccia e' chiedere informazioni a chi dovrebbe averle e non ottenere mai nulla di utile. Uno dovrebbe essere preparato sul proprio lavoro, o almeno sapere dove reperire le risposte. In Italia non accade quasi mai. Solitamente la risposta e' "non so" o "non si puo'", e poi si gestisce tutto caso per caso.
Viaggiando spesso per lavoro, mi capita ogni tanto di avere il passaporto "bloccato" in qualche ambasciata per il rilascio del visto e di non poter quindi viaggiare, nell'attesa. (Poi non si capisce perche' in Italia ci vogliano due mesi per un visto, mentre in Germania per lo stesso paese basta una settimana, ma questo e' un altro discorso).
Tutti i miei colleghi esteri mi hanno consigliato di farmi fare un secondo passaporto, da usare mentre il primo e' in ambasciata ad essere "vistato". A quanto pare e' un espediente usato anche per chi deve viaggiare in paesi "incompatibili" come ad esempio Israele e Iran.
Un collega inglese ha avuto il suo secondo passaporto tramite una lettera del datore di lavoro che spiegava il motivo.
Oggi ho telefonato alla mia Questura "competente" (dopo aver chiamato il Comune, dove "ovviamente" mi hanno rimbalzato), dove le risposte sono state, nell'ordine: 1) "non si puo' fare"; 2) "puo' farsi fare un passaporto con piu' pagine" (e checcacchio c'entra?); 3) provi a chiedere a Milano all'ufficio passaporti a Cordusio.

Ma perche' nessuno riesce mai ad essere d'aiuto?

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