1 nov 2008

ah, mi pareva!

Ovviamente, tutta la manovra CAI-Alitalia non poteva mica fermarsi, nonostante i proclami terrorizzanti dei giorni scorsi. Si tratta di salvare Airone e far fare un po' di soldi facili agli amici di Berlusconi... roba di importanza nazionale, quindi.
L'articolo di Repubblica riassume la situazione, allineandosi pero' all'eufemismo "bad company" per spiegare che, quando l'Unione Europea ci bastonera' per via dei 300 milioni "prestati" ad Alitalia dal governo, a dover restituire quei soldi non sara' la banda dei furboni capitanati da Colaninno, ma lo Stato. Cioe' noi.
Riassumendo: c'era una compagnia aerea allo sfascio, e Air France se la voleva comprare. Berlusconi invece ci ha visto la possibilita' di fare dei soldi senza rischi e a spese degli italiani... Grazie Silvio, e grazie ai milioni di coglioni che l'hanno votato! I 300 milioni glieli farei pagare a loro!

Prossima, ennesima, deadline, fine novembre. La farsa continua!

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