9 apr 2009

SB all'arrembaggio.

Prima di tutto, a Cesare quel che e' di Cesare: l'ha fatto davvero. Io a sta storia del PdL e di AN che si scioglieva non ci credevo. E invece.

Ultimamente SB ha comunque fatto da mattatore: s'e' messo a fare il pagliaccio al meeting del G20, ma soprattutto ha avuto l'occasione -"grazie" al terremoto- di lanciarsi ogni giorno in una promessa piu' mirabolante dell'altra: pene piu' dure agli sciacalli, "new town" da costruirsi dietro ogni angolo, 100 progetti di ricostruzione affidati alle province, miliardi di aiuti come se piovesse, eccetera eccetera. Boh, inizio quasi a dargli ragione: non contano i fatti, conta l'ottimismo. Ma che crisi! consumate, abbiate fiducia e siate ottimisti! e basta con questi uccellacci del malaugurio che continuano a prospettare tempi duri! fiducia ci vuole! E idem dicasi per il terremoto: t'e' crollata la casa, ti sono morti i parenti? fiducia! ricostruiremo in fretta! (d'altronde ci sono palazzinari a bizzeffe che non aspettano altro). Ti rubano in casa? fiducia! ci saranno pene piu' dure! Se lo dici con molta convizione, magari oltre ai terremotati ci credono anche i delinquenti e vedi che la situazione si risolve da sola. Anzi, a pensarci bene, serve convincere ancora meno gente, e cioe' i veri sciacalli della situazione: gli inviati dei TG e dei quotidiani nazionali. Ci penseranno loro ad amplificare i proclami fino a farli diventare veri, a farci piangere in diretta per la sorte di Tizio o Caio, in modo da evitare accuratamente di presentarci la situazione complessiva, complessivamente sputtanata.

Ma una delle dichiarazioni di SB m'ha colpito piu' delle altre: quando ha detto ai terremotati -piu' o meno- di prendere questo periodo di vita da sfollati "come una vacanza", un po' come essere al campeggio.
Ora, di fronte a una sparata di questo genere, posso immaginarmi due tipi di reazione: quello che gli e' crollata la casa, ha perso tutto, compresi parecchi famigliari, e si sente dire che dovrebbe far finta di essere in vacanza, e riesce solo a pensare "ma vaffanculo, berlusconi del cazzo, ma vienici tu in tenda, ti venisse un bel terremoto a radere al suolo le tue cazzo di ville di merda!".
E l'altro, invece, che magari, perche' e' particolarmente ingenuo o ignorante, che ci crede. E si dice: "ma chi me lo fa fare? ma prendiamoci questa vacanza. e in vacanza che si fa? si fa un cazzo. si va al mare. Intanto, su 100 che sono, una provincia che ricostruisce casa mia si trovera' pure, no? l'ha detto berlusconi, io vado in vacanza, tanti saluti, fatemi uno squillo quando e' pronta la new town".
Il fatto che nessuno abbia tirato una badilata in testa a berlusconi mi fa venire il tremendo sospetto che qualcuno, a sta stronzata della vacanza, c'abbia creduto veramente. Lo so, e' una cosa che va al di la' di ogni possibile verosimiglianza, ma il sospetto mi viene. Perche' altrimenti non si spiega perche' oggi nemmeno un quotidiano abbia titolato "SILVIO, MA VAFFANCULO!".

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