Jun 17, 2009

viaggio in treno

La ragazza a fianco e' andata a fare un provino. Domani va in giro con sua mamma, deve comprarsi un vestito. Venerdi' lavora otto ore.
Quello dietro telefona.
Quello davanti telefona. Tutti sentono i cazzi di tutti.
La tizia seduta davanti a me ha comprato una macedonia confezionata che ha sprigionato un odore di alcol da far piangere.
Non ho capito chi e' quello che ascolta la musica con gli auricolari e si sente tutto: Kalimba De Luna, Gianna, We are family, eccetera.
Tutti telefonano. Quasi tutti. L'alcolista della macedonia legge. Io non ho portato un libro e mi rompo. Seguire il treno col gps su google maps sul cellulare e' una bella soddisfazione, ma che palle.

Facebook mi fa morire dal ridere. Tu clicchi una cosa e lui non fa niente, quindi allora clicchi da un'altra parte, vai su un'altra pagina, poi un'altra, poi di punto in bianco lui decide di caricarti il link che avevi cliccato mezz'ora prima. Stupendo. Un sito cosi' e' la negazione del WWW.

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