25 ago 2009

ah la musica!

Durante il viaggio in Oriente (Malesia) ho fatto shopping anch'io.
Ho trovato il Victoria Music Centre, un piccolo ma fornito negozio di dischi all'interno del labirintico BB Plaza, centro commerciale nel quartiere di Bukit Bintang, a Kuala Lumpur.

Avendo scoperto che a Kuala Lumpur si trovano, originali e importati dall'Europa, tutti i CD delle pop star nostrane, e per giunta costano la meta' che da noi, ho provveduto all'acquisto di:
- l'edizione giapponese "vinyl replica" di Three Imaginary Boys dei Cure;
- la "vinyl replica" di Synchronicity dei Police;
- Daisies of the galaxy, Souljacker e Blinking lights and other revelations degli Eels;
- The ghost of Tom Joad di Springsteen;
- Introducing the hardline according to Terence Trent D'arby.

Soprattutto quest'ultimo e' stato ascoltato e riascoltato. Introducing the hardline e' uno di quei dischi dove non c'e' nessuna canzone sottotono, nessun "riempitivo", e una manciata di pezzi orecchiabilissimi e interpretazioni perfette. TTD ha scritto e interpretato alla grande brani che spaziano sugli stili di tutta la storia della musica nera, dai mostri sacri del soul a James Brown, a Stevie Wonder, a Michael Jackson. Introducing the hardline recupera tutta questa storia senza cadere quasi mai nelle sonorita' "sintetiche" cosi' in voga in quegli anni '80. TTD si concede una cover, alla fine del disco, "Who's lovin' you" di Smokey Robinson, precedentemente interpretata dai Jackson 5, come a dire che avrebbe potuto fare un disco strepitoso senza sforzo solo riempiendolo di cover di classici, ma che invece ha deciso di infilarci una chicca dietro l'altra, scritte da lui. La tracklist ve la trovate su wikipedia. Uno di quei dischi ben riusciti, senza una caduta di tono, come pochi altri capita di ascoltare.

22 ago 2009

E' tutto un magna magna

Questo articolo sul Time dedica diverse pagine a spiegarci che per perdere peso non e' sufficiente andare in palestra e fare molto esercizio, ma soprattutto e' -semplicemente- necessario mangiare meno e meglio. Nella nostra societa' dei consumi e' purtroppo sempre piu' necessario spendere pagine e pagine per spiegare delle banalita' del tipo che se dopo essere andato in palestra a correre per un'ora uno si mangia mezzo chilo di carbonara, difficilmente si perde peso.
L'articolo contiene molti interessanti riferimenti a ricerche scientifiche e vale la pena di leggerlo ad esempio per riflettere su quali possano essere le reali ragioni per cui Macdonald's installa gli spazi gioco per bambini dentro o vicino ai propri fast-food.
All'ultima colonna, l'autore arriva infine a porsi la domanda fatidica: "Come mai quindi si continua a credere che l'esercizio fisico porti alla perdita di peso, visti tutti i dati scientifici che provano il contrario?"
Peccato che non abbia anche il coraggio di darsi una risposta.
La risposta e' semplicemente che non possiamo mica far andare in fallimento il 90% delle palestre, dei venditori di magliette, scarpette e pantaloncini griffati per il jogging, dei venditori di dvd e manuali su come dimagrire. Non possiamo mica far andare in fallimento i fast-food e le industrie del cibo che mettono sui nostri scaffali tonnellate di alimenti e bevande insalubri.
Per dimagrire non e' necessario andare in palestra, ma bisogna mangiare meno e meglio. Due cose in antitesi con l'imperativo del nostro tempo: spendere e consumare.

21 ago 2009

xubuntu fun

Si sa che un'immagine vale piu' di mille parole. E uno screenshot vale piu' di mille bestemmie.
Stamattina c'ho riprovato col cd di Xubuntu. Avvio, gli dico di installare, rifaccio la procedurina, gli dico manualmente dove andare a mettere il boot loader e finalmente parte l'installazione.
Al momento di "Configuring apt" (ovviamente nessuna indicazione su cosa sia questo apt) il processo si blocca su "Scanning the mirror..."


Dopo diversi minuti di attesa, disconnetto il cavo di rete. Il processo di installazione riprende immediatamente, fino a:

"Your screen, graphic card and input device settings could not be detected correctly. You will need to configure there yourself." Grazie Xubuntu, sei stato di molto aiuto. Finora, svariate versioni di Windows e persino Suse non erano mai riuscite a raggiungere queste vette di inutilita'.
Ovviamente, siccome gli "input device settings" non sono stati riconosciuti correttamente, la tastiera e il mouse non vanno, quindi devo riavviare e ripartire da capo con l'installazione. Questa volta seleziono il "Graphics safe mode" dal menu di avvio, fino a:

Cliccando Yes a questo delirante messaggio, Xubuntu si offre gentilmente di farmi leggere un po' di log. E nient'altro.


Siccome non si puo' fare altro, riavvio. Xubuntu questa volta sembrerebbe volersi avviare da hard disk, ma il boot si blocca apparentemente su "Checking battery state...":

La batteria? Peccato che premendo CTRL+ALT+CANC appaia rapidissimamente un messaggio di errore di Gnome. Il mistero si infittisce.

Riavvio. Altro messaggio utilissimo:
No, non voglio vedere nessun cazzo di log.

Xubuntu percepisce che mi sto incazzando e inizia a fare l'offeso:

Decido di riprovare ancora una volta. Riavvio, parto da cd e reinstallo. Surprise:
La procedura di installazione di Xubuntu sostiene che c'e' gia' Ubuntu installato. Siamo al delirio.

No, questo e' troppo. Addio.
Poi ci ripenso. Riavvio. C'e' un'opzione Repair, provo con quella. Mi ritrovo in questo menu:
Peccato che ne' mouse ne' tastiera funzionino, quindi non ho modo di interagire col sistema.

Spengo.
Stasera reinstallo Windows.
no comment.

xubuntu

Era da un po' che ce l'avevo appuntato, e oggi ho scaricato e masterizzato il cd di Xubuntu.
Ficco il cd nel mio Pentium III, riavvio e me ne vado di la'. Torno e Xubuntu stava -inutilmente-cercando di avviare il "live cd":
Ovviamente tastiera e mouse non vanno, quindi devo riavviare.
Riavvio, scelgo la lingua e lancio l'installazione. L'installazione si incrocchia dopo un minutino. Se premo ESC sento grattare l'hard disk, il cd da' un giro e nulla piu'. Il monitor si lamenta:
Riavvio.
OK, sara' la scheda grafica. Seleziono l'opzione "Safe Graphics" e riprovo l'installazione. Scelgo il layout della tastiera, il fuso orario, le partizioni ("Use complete disk"). Parte il partizionamento e la copia dei file. Mi dice di togliere il cd e riavviare:
No comment.
Domani riprovo, cambiando il partizionamento del disco. Poi rimetto Windows.

15 ago 2009

Brave New World

Durante le vacanze ho letto Il mondo nuovo, il romanzo scritto nel 1932 da Aldous Huxley, e Ritorno al mondo nuovo (Brave New World Revisited), i commenti al romanzo pubblicati dallo stesso Huxley nel 1958, dopo la Seconda Guerra Mondiale, le bombe atomiche, l'avvento della televisione, l'accelerazione impressionante del progresso tecnologico.

Il mondo nuovo e' il futuro immaginato da Huxley, dove la popolazione mondiale e' tenuta sotto controllo tramite il condizionamento mentale e la selezione genetica, al fine di garantire un perfetto, pacifico, equilibrio basato su una stretta divisione in caste (gli Alfa, i Beta, eccetera) soddisfatte e felici del loro ruolo nella societa', con libero accesso a ogni svago e piacere, dalla totale liberazione sessuale (la procreazione e' totalmente in provetta e la maggior parte della popolazione e' "neutra") all'uso del soma, la droga allucinogena che garantisce ore o giorni di vacanza dal mondo.

Il capitolo XVI e' quello in cui si scoprono le carte, dopo che "il Selvaggio" e' stato arrestato per aver tentato una ribellione e viene portato, insieme agli "amici" Bernardo e Helmholtz, nell'ufficio di uno dei Governatori Mondiali.
Il Governatore Mondiale descrive cosi' il mondo nuovo: "il nostro mondo non e' il mondo di Otello. Non si possono fare delle macchine senza acciaio, e non si possono fare delle tragedie senza instabilita' sociale. Adesso il mondo e' stabile. La gente e' felice; ottiene cio' che vuole, e non vuole mai cio' che non puo' ottenere. Sta bene; e' al sicuro; non e' mai malata; non ha paura della morte; e' serenamente ignorante della passione e della vecchiaia".

Una descrizione che assomiglia molto al nostro mondo occidentale.

Come suona famigliare anche la stretta suddivisione in caste, da Alfa a Epsilon, del mondo: "Noi crediamo nella felicita' e nella stabilita'. Una societa' di Alfa non potrebbe non essere instabile e miserabile. [...] Un uomo travasato in Alfa, condizionato in Alfa, diventerebbe pazzo se dovesse fare il lavoro di un Epsilon semiabortito; diventerebbe pazzo o si metterebbe a demolire ogni cosa. [...] Soltanto da un Epsilon ci si puo' attendere che faccia dei sacrifici da Epsilon, per la buona ragione che per lui non ci sono sacrifici: sono la linea di minor resistenza. Il suo condizionamento ha posato dei binari lungo i quali deve marciare".

"La popolazione ottima - disse ancora Mustafa' Mond - e' modellata come un iceberg: otto noni al di sotto della linea d'acqua, un nono sopra.
"E sono felici sotto la linea d'acqua?"
"Piu' felici che sopra." [...]
"Nonostante il loro lavoro ingrato?"
"Ingrato? Essi non lo trovano tale. Al contrario, lo amano. E' leggero, e' infantilmente semplice. Niente sforzo della mente o dei muscoli." [...]
"L'Ufficio Invenzioni rigurgita di progetti per risparmiare la mano d'opera. Ce n'e' migliaia" Mustafa' Mond fece un largo gesto: "E perche' non li mettiamo in esecuzione? Per il bene dei lavoratori; asrebbe pura crudelta' infliggere loro un riposo eccessivo. E' lo stesso con l'agricoltura. Noi potremmo fabbricare sinteticamente anche la minima particella dei nostri alimenti, se volessimo. Ma non lo facciamo; preferiamo lasciare un terzo della popolazione alla terra. [...] D'altra parte dobbiamo pensare alla nostra stabilita'. Noi non vogliamo cambiare. Ogni cambiamento e' una minaccia per la stabilita'."
Oggi, noi occidentali, parliamo di progresso, di benessere, ma tutto questo si basa necessariamente sui milioni di persone in Africa, Asia, che vivono con un pugno di riso al giorno. Questi sono gli Epsilon del nostro mondo nuovo. E, in realta', noi Alfa non abbiamo alcuna intenzione di permettere loro di raggiungerci in cima all'iceberg. E pensiamo anche alle classi politiche dei nostri paesi "democratici", che basano la loro permanenza al potere su masse di Beta, Gamma e Delta, condizionati dalla propaganda e mantenuti nell'ignoranza e nel benessere sufficienti ad essere manovrati dai mass media. I potenti non hanno alcun interesse ad elevare il livello intellettuale della massa, preferiscono continuare a venderci la gestione del potere con le stesse tecniche che usano per venderci il detersivo che smacchia piu' bianco.

E' stupefacente come Huxley, nel 1932, un'epoca cosi' lontana nel tempo dalla nostra per quanto riguarda la tecnologia, le convenzioni sociali, la politica, i diritti civili da esserci praticamente aliena, sia riuscito a individuare le nascenti pericolose tendenze della super-organizzazione e del controllo dell'opinione pubblica e a portarle all'iperbole del mondo nuovo, disegnando una anti-utopia che calza il nostro mondo, settanta anni dopo, in maniera migliore - e piu' inquietante - di quanto abbia mai fatto l'incubo di terrore prospettato da 1984.

8 ago 2009

date a caso

Giornalelibero.com ci segnala che una congrega di inquietanti pagliacci ha annunciato che la metropolitana milanese arrivera' ad Assago entro settembre 2010.

A parte che, come m'ero appuntato, l'ATM segnala ancora che i lavori finiranno entro il 2009, vorrei non essere italiano per poter ridere di uno Stato che ci mette 7 anni a fare due fermate del metro'.

Fine della telenovela (?)

Ah, ovviamente all'ultimo momento, dopo ore di attesa, il mio secondo passaporto c'era davvero.
Come annunciato, ho dovuto lasciare il vecchio passaporto in custodia, ma mi e' stata data qualche speranza circa il fatto che possa riprendermelo temporaneamente per utilizzarlo nel caso l'altro sia bloccato in qualche ambasciata in attesa di visto, cosa che fino a quel momento m'era sempre stata data per impossibile.
Vedremo. Passato il periodo estivo, in cui l'ufficio passaporti si trasforma in un girone infernale, faro' un salto a verificare.

6 ago 2009

Il sudoku e' una cagata pazzesca

Questo e' uno dei pensieri profondi su cui ho riflettuto durante le ferie.
E' una cagata pazzesca.
E c'e' gente che sta li' a rompersi la testa e quando completa un sudoku "cintura nera" fa' quella faccia soddisfatta tipo Einstein che per la prima volta scrive alla lavagna E=mc2.

Ora io dico: se lo schema di sudoku ha una soluzione sola, cio' significa che le scelte su che numero mettere in una certa cella sono sempre obbligate. Non c'e' intuizione, non c'e' matematica, non c'e' nemmeno abilita'. In qualunque momento, c'e' sempre almeno una cella nella quale puo' starci quel numero e solo quello. E sai che soddisfazione: basta esaminare le celle e i vincoli e la soluzione viene da se', sempre.

Il sudoku e' un passatempo, una versione avanzata di "Unisci i puntini": serve per passare il tempo, nulla piu'. Soddisfazione, zero. Ecco perche' la Settimana Enigmistica, che e' un giornale serio, di sudoku ne pubblica solo uno per numero. Perche' e' una cagata.

4 ago 2009

pane al pane

Tornato dalle vacanze, ho molte cose su cui relazionare... letture, viaggi, foto.

Un breve articolo contenuti nell'interessante numero di Time dedicato ai fatti storici avvenuti nel 1989 riguarda anche la scena musicale di Manchester in quell'anno e la contemporanea diffusione dell'Ecstasy. L'articolo cita Noel Gallagher degli Oasis, a proposito di uno dei club piu' in vista di "Madchester": "You'd go to the Hacienda, and there'd be this music that was just unspeakably fucking rubbish; then you'd have an E, and it was like listening to classical music."