11 dic 2009

"turn DNS into profit"

Stavo giusto leggendo questo commento su Wired sul recente annuncio di Google riguardo il loro ingresso nel campo dei provider DNS. M'e' piaciuta la conclusione, che riassume bene anche il mio parere: "Now I can use Google DNS to look up Google.com on my Google Chrome browser running on a Google Chrome OS. And Google DNS will get me to Gmail and Google Books and Google Voice and maybe soon it will even tell my browser where my Google Toothbrush is. [...]
We get it, Google. You are smart. You can do anything better than anyone else (except say social networking and online video). We get it already.
But you are starting to get annoying, and you won’t be running my DNS anytime soon, no matter how nice your privacy promises are.
"

Guarda caso (cioe' nel senso di quei provider che -come dice l'articolo di Wired- cercano di far diventare i loro server DNS delle macchine da soldi), proprio in quel momento, cerco di accedere a Facebook e...


Questo "servizio" di Telecom m'e' sempre stato sulle palle. Ma chi ve l'ha chiesto di intercettare le mie richieste DNS?

"Ah, ma lo puoi disabilitare" dicono loro. Si', bravi... impostando manualmente l'indirizzo IP del server DNS. Comodo. soprattutto sulla connessione wireless. cosi' ogni volta che sono in giro, mi collego al wi-fi, la rete non va, smadonno un'ora, poi mi ricordo del fottutissimo DNS statico che ho settato per colpa di Telecom, lo rimuovo, mi ricollego e tutto va. poi torno a casa, mi ricollego a Telecom, e dopo un po' di giorni mi ricapita qualche avviso idiota come quello qui sopra, mi incazzo di nuovo, ricambio il DNS, eccetera eccetera ad libitum.

Il problema e' che io non ho bisogno di qualcuno che mi dica che ho sbagliato a digitare un URL o che un dominio non risponde. Me lo dice gia' il browser. Non mi serve, questo "servizio". E in piu', non mi serve proprio in generale un altro strato di complicazioni, un altro strato di cose che possono andar male. Windows puo' avere dei problemi. il browser puo' avere dei problemi. la scheda di rete puo' avere problemi. il modem. la linea. il sito. Non c'e' bisogno di aggiungere un inutile "servizio" di Alice.

No, perche', mentre Alice mi segnala che http://www.facebook.com/ non esiste, il command prompt mi dice che esiste eccome. Tipica schizofrenia da Internet.
E che via d'uscita ha un utente in questo caso? Nessuna.

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