19 giu 2010

Europa multiculturale

Guardando le partite dei mondiali di calcio ho avuto la sensazione che gran parte delle squadre europee includessero un gran numero di "immigrati", o "sangue misto", di prima, seconda o ennesima generazione, insomma gente che e' il simbolo del fatto che la societa' multiculturale e' una realta', da molto molto tempo. Tranne una squadra, indovinate quale. Allora, per verificare se la mia impressione e' giusta, vado sul sito della FIFA e controllo. Mi affidero' a criteri rozzamente razzisti, cioe' giudichero' a occhio, senza consultare le biografie. Vediamo:

Inghilterra
James: un nero.
Johnson: nero pure lui, ma potrebbe essere anche indiano.
Ashley Cole: nero.
Lennon: nero.
Wright-Phillips: nerissimo.
Defoe: nero.
King: nero.
Heskey: nerissimo.
Otto su ventitre': il 35% della rosa.

Danimarca
Simon Poulsen: non mi sembra proprio scandinavo.
Mtiliga: e' nettamente nero.
Due su 23: 9%.

Francia
Sagna: nerissimo.
Abidal: nero e un po' incazzato.
Gallas: nero.
Cisse: nero.
Govou: nero.
Henry: nero.
Evra: nero.
Malouda: nero.
Mandanda: nero.
Squillaci: il cognome mi suona famigliare, no?
Diarra: nero.
Diaby: nero.
Valbuena: origini spagnole.
Anelka: nero.
Clichy: nero.
Quindici: 65%.

Germania
Aogo: nero.
Tasci: di nome fa Serdan... sara' turco.
Khedira: altro cognome non proprio teutonico.
Oezil: turco anche lui.
Cacau: meravigliau.
Boateng: nero.
Marin: serbo-bosniaco
Gomez: beh, gomez.
Otto: 35% della rosa.

Grecia:
Patstzoglou e' Rom.
Papadopoulos e' nato in Australia ma e' greco, quindi non conta.
Vyntra e' mezzo Ceco.
Ninis: greco/albanese.
Facciamo tre: 13%.

Olanda:
Van der Wiel: color cappuccino.
Van Bronckhorst ha origini indonesiane.
De Jong: nero.
Boulahrouz: si chiama Khalid.
Braafheid: nero.
Vorm: negretto.
Elia: nero.
Babel: nero.
Afellay: Ibrahim.
Nove: 39% della rosa.

Portogallo (qui lasciamo stare, visto che la nazionale del Portogallo viene spesso considerata la seconda scelta di molti brasiliani)
Almeno quattro o cinque sono neri o brasiliani.

Dalla Serbia in effetti non c'e' da aspettarsi eterogeneita' razziale.
Nessun "straniero" nemmeno nella Slovacchia, nella Slovenia e nella Spagna, cosi' a occhio.

Svizzera (senza indagare sugli italiani)
Senderos: non ci credo che e' un cognome svizzero.
Inler: assolutamente turco.
Nkufo: nerissimo.
Behrami: albanese.
Yakin: turco anche lui.
Fernandes: nero.
Bunjaku: kossovaro.
Derdiyok: kurdo.
Shaqiri dev'essere kossovaro anche lui.
Nove: 39% della rosa.

Italia
Noi abbiamo Camoranesi.

Alla fin fine, quali che siano le ragioni (ex potenze coloniali, paesi destinazione dell'emigrazione), si delineano due gruppi ben separati di paesi: chi vede gia', da tempo, una societa' multirazziale (Inghilterra, Francia, Germania, Olanda, Svizzera, guarda caso, tra i paesi piu' ricchi d'Europa), e chi no. A ognuno le proprie riflessioni a proposito.

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