9 giu 2010

Quattro link IT

"The code of practice for ISP recommends throttling of Internet connections of users whose computers are infected". La cosa mi fa felice perche' potrebbe portare a un'aumento delle vendite da parte del mio datore di lavoro. La cosa mi lascia un po' perplesso perche' non sono mai stato troppo convinto dell'utilita' di "rallentare" o "restringere" le connessioni degli utenti infetti da malware: e poi che si fa? il problema di fondo permane: come facciamo a ripulirli? La cosa poi mi incuriosisce, nel senso che sono curioso di vedere quanto ci metteranno i fanatici dell'anti-DPI a realizzare che per implementare questi meccanismi molti ISP si avvarranno proprio della tanto odiata Deep Packet Inspection.

Al giorno d'oggi, se non dici "cloud" ogni tre parole sei uno sfigato: "we check against the blacklist. Now if something didn't show up on the blacklist, but seems to be behaving suspiciously, we'll do a cloud-based lookup". Era da un po' che non leggevo dichiarazioni cosi' inconsistenti. Anzi, no, era da 30 secondi. Anche la definizione di Wikipedia di DPI linkata qui sopra non scherza per niente in fatto di vaghezza.
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IT security skills in short supply last month.

E per finire, qualcosa di intelligente. A quanto pare, un giudice in Spagna ha paragonato (banalizzo) chi distribuisce link a materiale protetto da copyright alle biblioteche. Devo dire che sono molto d'accordo. E' da talmente tanto tempo che ce la menano con questa storia della pirateria musicale e cinematografica che ci siamo dimenticati alcune semplici cose: da quando e' stato possibile, la gente ha sempre fatto copie delle opere d'arte o d'intrattenimento (e' solo che con l'avvento dei media digitali la cosa ha assunto proporzioni di massa); la gente ha sempre prestato i libri, i dischi, le videocassette, i dvd; da secoli (millenni?) esistono le biblioteche, istituzione benemerita che distribuisce il sapere (e l'arte, e l'intrattenimento) rendendolo fruibile gratuitamente a tutti.
Il fatto che i mass media digitali si possano duplicare velocemente e', a mio parere, del tutto irrilevante ai fini della discussione generale. Forniamo alla gente Internet e dei media digitali duplicabili all'infinito senza perdita di qualita' e vogliamo che non se li scambino? uh che ridere!

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