25 lug 2010

Pessima esperienza con Vodafone

Dopo che il touch screen del mio Palm Treo ha deciso di abbandonarmi completamente e definitivamente, avevo deciso di prendere un altro smartphone coi punti di Vodafone One. Siccome non e' piu' disponibile nessun telefono con Windows Mobile, alla fine mi sono deciso per il Sony Ericsson Vivaz Pro, soprattutto dopo aver controllato che il telefono supportasse la sincronizzazione con la mail Exchange, che e' la ragione principale per cui ho bisogno uno smartphone: per leggere le email di lavoro nei tempi morti quando sono in viaggio.

Il 13 scorso o giu' di li' mi arriva il telefono, e cerco subito di configurare Active Sync. Che pero' non c'e'. Dopo una veloce ricerca, trovo che Active Sync per il Symbian su Sony Ericsson e' fornito dal software RoadSync che, come dice S.E. "e' gia' presente sul vostro telefono o e' pronto per essere installato". Peccato che invece sul mio Vivaz Pro non ci sia. Il software costa 50 dollari.

Il 14 scrivo un messaggi sul sito della community SE, per chiedere notizie. Metto anche un post sul loro account Facebook. Dov'e' Active Sync? Nessuna risposta.

Il 15 apro un ticket sul sito SE: mi risponde immediatamente il supporto inglese, dicendo che devo rivolgermi al supporto italiano, che mettono in copia.

Il 16 mando un'altra mail al supporto italiano, chiedendo notizie. Nessuna risposta, solo una mail automatica. Posto un messaggio anche sul gruppo Facebook di SE Italia.

Passa il weekend senza news. Il 19 ricevo una mail di spam di SE che mi invita a iscrivermi a non so quale servizio del cavolo. Mando un'altra mail al supporto italiano: nessuna risposta. Scrivo sul forum del sito Vodafone. Scrivo di nuovo al supporto UK: un'altra risposta automatica.
Sempre il 19 mi decido a chiamare il 190: come previsto, l'operatrice non ha idea di cosa sia ActiveSync, e mi dice di chiamare l'assistenza Sony Ericsson allo 0648895206. Chiamo una prima volta e dopo alcuni minuti di attesa sento qualcuno che alza la cornetta e poi solo rumori di fondo. Richiamo, ascolto tutta We Are The Champions e poi una vocina mi dice di richiamare piu' tardi. Stessa cosa alla terza chiamata. Al quarto tentativo, finalmente risponde qualcuno, e dopo avergli spiegato il problema mi dicono di rivolgermi a Vodafone, perche' ActiveSync ci deve essere. Richiamo il 190 e l'operatore, giusto per sbolognare la grana a qualcun'altro, mi dice che dovrei portare il telefono a un negozio Vodafone che poi "lo mandano in assistenza a Sony Ericsson". E come no.

Infine, il 20, SE Italia mi risponde su Facebook (ovviamente, nessuna notizia dal supporto tecnico) e mi conferma che Vodafone ha deciso di non includere RoadSync nella loro versione brandizzata e quindi io mi posso attaccare. Ora, io saro' intollerante, ma a me sembra una truffa. Facciamo un'analogia con un'altra categoria merceologica: io guardo sul sito della BMW e vedo che l'auto tal dei tali e' fornita con la ruota di scorta; poi vado dal concessionario, che mi mostra il depliant della stessa auto in vendita da loro: sul depliant la ruota di scorta non e' menzionata. Ora penso che siamo tutti d'accordo che io possa legittimamente aspettarmi che la ruota di scorta ci sia, anche comprando l'auto tal dei tali dal concessionario. No, invece no. Per Sony Ericsson e per Vodafone e' normale doversi aspettare che tutto cio' che e' menzionato come presente sul sito SE ma non e' esplicitamente menzionato sul sito Vodafone non sia compreso. Vodafone e' liberissima di mettere o togliere tutto quello che gli pare dai suoi telefonini: pero' la correttezza professionale vorrebbe che almeno le variazioni peggiorative fossero chiaramente indicate (e non date per sottintese), e che -ma qui sto veramente sognando ad occhi aperti- il personale che risponde al 190 fosse in grado di prestare un minimo di assistenza a riguardo. E con "un minimo" intendo dire "comprendere il significato della frase 'Come mai non c'e' Active Sync sul mio telefono?'".

Comunque, il Vivaz e' finito su ebay.

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