Jul 13, 2010

Recensione Palm Treo Pro

Fare la recensione di un cellulare uscito probabilmente piu' di due anni fa e' uno degli esercizi piu' inutili che possano esistere, se e' vero che c'e' gente che scrive sui forum che sta "cercando un cellulare sui 300 euro perche' dopo tre mesi con lo stesso cellulare mi sono rotto". Giuro.
E proprio qua sta il problema: come fare ad avere pareri affidabili su un apparato che e' obsoleto dopo 6 mesi e che magari dopo un anno non lo trovi nemmeno piu' in commercio? Il consumatore e' in balia della pubblicita' e degli entusiastici acquirenti della prima ora. Un circolo vizioso.

Intermezzo nostalgia: la mia storia coi cellulari. Ebbi il mio primo cellulare tra le mani nel '98 quando la mia ditta me ne diede uno visto che ero in trasferta, altrimenti non mi sarebbe mai passato per la testa di comprarne uno. Non ricordo la marca, ma era piccolino e di quelli che rispondi alle chiamate "aprendolo", tipo Kirk quando chiama l'Enterprise mentre e' in missione sul pianeta Sgrunz. Comprai il mio primo cellulare a Dicembre del '99, un Mitsubishi Trium Geo, per chiamare la mia futura moglie. Il Mitsubishi e' sopravvissuto, addirittura attraverso un paio di viaggi al centro assistenza, quasi fino ai giorni nostri, grazie ai cellulari aziendali fornitimi nel frattempo: l'ho venduto su ebay l'anno scorso a un ricettatore di telefonini malridotti che ancora mi chiedo che gabola nascondesse. Tastiera in pessimo stato e batteria da ricaricare ogni mezza giornata ma, cacchio, dieci anni!
Nel frattempo, il mio nuovo datore di lavoro mi aveva fornito un nuovo cellulare nel 2000, un po' perche' ero in trasferta e un po' perche' ce l'avevano tutti. Un Nokia, forse. Altro giro altro regalo, prima che i soldi della new economy fnissero definitivamente, dai indietro il Nokia e beccati un Ericsson - se ben ricordo. Sempre piu' piccolo, con un simpatico joystick in mezzo alla tastiera. Fotocamere sempre meglio, quello si'. Qualita' delle chiamate, pressapoco sempre the same.
Poi c'e' stato l'avvento degli smartphone. Cambio datore di lavoro e il cellulare devo mettercelo io. Il Mitsubishi e' gia' allo stremo, cosi' nel 2006 mi compro un iMate SP3 con Windows Mobile. Second Edition? Boh, insomma, la versione sfigata, per capirsi. Ma almeno posso sincronizzare il Calendar con Outlook e scaricare la mail (senza attachment, pero', perche' non c'e' modo di dirgli di salvare la mailbox sulla scheda aggiuntiva). Fotine e filmini sempre meglio.
Dopo un paio d'anni di maltrattamenti l'iMate e' esausto, la tastiera inizia a fare e capricci, ma soprattutto ho i punti Vodafone sufficienti a prendermi un cellulare nuovo a gratis. Scelgo il Palm Treo con cui sto scrivendo ora, sempre Windows Mobile (versione 6.1), e che sto per mandare in pensione. Nel frattempo l'iMate e' andato perso da qualche parte a Riyadh: era la seconda volta in vita mia che andavo in giro con due telefonini. Mi sembra impossibile, ma il Palm l'ho preso meno di due anni fa ed e' gia' a pezzi. Il successore designato e' il Sony Ericsson Vivaz Pro che ho appena preso coi punti. Ah, l'hanno scorso se cambiavi piano tariffario la Vodafone ti dava un telefono: l'LG Cookie l'ho venduto su ebay dopo una settimana di test drive, perche' il touch screen mi pareva una ciofeca, ma soprattutto perche' io voglio la tastiera.

Tornando al Treo, devo dire che sono un po' deluso dalla durata ridotta. E' vero che io i telefoni li maltratto abbastaza, ma ha parecchie piccole crepe e il touchscreen sta gia' andando a farsi benedire. L'angolo in alto a destra, proprio dove c'e' il menu dei programmi in esecuzione e la scrollbar, non ha piu' sensibilita' al tocco del pennino e la cosa si sta espandendo a tutto il lato destro.




In generale il Treo mi ha servito bene, e il GPS integrato si e' rivelato utile, anche se ovviamente puo' esaurire la batteria in un paio d'ore d'utilizzo. Ho anche la sensazione che Google Maps sia un'applicazione scritta un po' coi piedi, che non disabilita il GPS quando gli dici di farlo, o non si chiude proprio veramente quando gli dici di chiudersi, con conseguenti sorprese circa la batteria, appunto. Ah, non c'e' modo di usare Google Maps col wi-fi, va solo col 3G. Che animali.
Una delle cose piu' ridicole di questo e altri smartphone Windows Mobile e' che non e' possibile spegnerli. Non c'e' il tasto, non c'e' la funzione software, al massimo puoi metterlo in flight mode. Fa ridere, ma ci si abitua. E poi si puo' anche scaricare un programmino da Microsoft se proprio uno ci tiene.
La sincronizzazione con Exchange tramite Active Sync e' *quasi* perfetta, nel senso che le modifiche a singole occorrenze di appuntamenti ricorrenti vanno un po' dove gli pare a loro, ma e' l'unico problema che ho rilevato, tutto sommato minore.
Per il resto, con un bella scheda microSD da 16 giga, ci stanno tutti gli mp3 e gli attachment del mondo.
La cosa deludente della piattaforma Windows Mobile e' che uno si aspetterebbe un'aggiornabilita' maggiore, mentre invece ti tocca subire porcherie tipo "il marketplace e' disponibile solo per gli smartphone 6.5" e tu con 6.1 puppa.
Che altro? Che rimango ancora un sostenitore di Windows Mobile, dovendo usare pesantemente il telefono per lavoro. Sono arrivato a un passo dal provare l'iPhone, ma poi la Vodafone l'ha tolto dal catalogo dei premi.
Ora sto litigando col Vivaz Pro e appena saro' riuscito a sincronizzare la mailbox con Exchange (possibilmente senza pagare 50 dollari per RoadSync), il Palm potra' andare in dignitosa pensione come "cellulare di riserva".

1 comment:

Anonymous said...

Leggo adesso il tuo Post: mi sono sentito sul letto dello psicanalista! :D
Andando con ordine: Nokia Communicator family: 9000, 9000i, 9110, quindi Treo 600, Treo 680 e Treo Centro (a mia moglie)
Poi m'è venuta la malsana idea di trovare "qualcosa" con il WiFi è ho acquistato un HTC S740: TERRIBILE SENSAZIONE DI ICAPACITA' A LAVORARE e relativa perdita di rapidità operativa.
Quindi ora sto cercando un Treo Pro perchè non esiste nulla che mi permetta di usarlo come martello per appendere i chiodi al muro!