Sep 13, 2010

rassegna link - parte 3

Il periodo estivo e' stato scarso di eventi interessanti anche per il guru Bruce Schneier. Le cose che mi hanno interessato di piu':

Tolleriamo troppi morti a causa di incidenti stradali? Sulla questione io sono particolarmente perentorio: mi fanno ridere tutti questi dibattiti. Se veramente vogliamo ridurre il numero di incidenti e di morti, e' molto semplice: basta vietare la vendita di automobili che vanno ai 200 all'ora o alte un metro e mezzo da terra, oltre a far rispettare i limiti di velocita' su tutte le strade. Non si capisce perche' qualunque ragazzino scemo o vecchietto stonato possa avere in mano un'arma mortale a patto che dimostri -una sola volta nella vita- di saper conoscere quattro cartelli e saper parcheggiare in retro. L'uso dell'automobile e' una delle poche cose veramente sacre rimaste all'uomo occidentale. Anatema su chi si azzarda a bestemmiare!



Questo articolo sulla pericolosita' dei ghiaccioli e quest'altro, che commenta in realta' questa notizia, mi ha fatto venire in mente questo avviso che abbiamo visto negli USA:


Allora, la storia e' questa: a Schneier (americano) viene inviata un'immagine (poi rivelatasi incompleta) con la scritta "Police notice - Don't commit crime" e lui si chiede -seriamente- se e quanto questo tipo di avvisi siano utili. La notizia originale (dall'Inghilterra) riporta il cartello completo (che dice piu' o meno: "non commettere reato - la benzina va sempre pagata") e il fatto che la polizia che l'ha affisso e' stata presa in giro per l'ovvieta' dello stesso e che gli inglesi non hanno perso occasione per fare gli offesi in quanto "un cartello del genere e' un'offesa all'intelligenza di chi lo legge".

Questo ci dice molte cose sulla differente psicologia di americani ed europei. Negli USA, ai distributori di benzina ci sono adesivi con la faccia dello sceriffo del posto che spiega che se non paghi la benzina dopo il rifornimento la legge ti trovera' e te la fara' pagare cara in seguito. In Inghilterra un cartello del genere viene considerato una stupida eccezione. In Italia susciterebbe semplicemente ilarita'.

Mi sono sempre chiesto da dove provenga questa mania americana per le "notice", i cartelli e le avvertenze che spiegano o puntualizzano ogni sorta di banalita'. La foto sopra arriva dalla Central States Fair di Rapid City, Sud Dakota, dove a causa delle segnalazioni dei partecipanti lo sceriffo ha intensificato i controlli per prevenire risse e accoltellamenti tra le gang del posto. L'europeo come me si chiede a cosa serva questo cartello "No gang activity", oltre a quanto gia' faccia il personale dello sceriffo. Quale tipo di deterrenza psicologica offre un cartello di questo tipo?

Sempre dagli USA arriva questa notizia: una donna che "clonava" le gift card. Ah! dovrei farlo con le card di Farmville che ho comprato al SevenEleven!

E per finire, anch'io avevo qualche dubbio che questa fioritura di Certificate Authorities non fosse una bella cosa.

1 comment:

Anonymous said...

veramente trovo più dissuadente il cartello sotto:
"la vostra immagine potrebbe essere usata per materiale promozionale"
trovarmi sul volantino di mediaworld che arriva tutte le settimane può essere una punizione esemplare