Nov 7, 2010

Solo quattro parole per te, Benedetto

Leggo che "la Chiesa invoca adeguate misure economiche e sociali affinché la donna possa trovare la sua piena realizzazione in casa e nel lavoro, affinché l'uomo e la donna che si uniscono in matrimonio e formano una famiglia siano decisamente sostenuti dallo Stato" e che "gli Stati hanno il diritto di regolare i flussi migratori e di difendere le proprie frontiere - afferma il Pontefice- , sempre assicurando il rispetto dovuto alla dignità di ciascuna persona umana". Per il Papa, "gli immigrati, inoltre, hanno il dovere di integrarsi nel Paese di accoglienza, rispettandone le leggi e l'identità nazionale".

Ora vorrei dirti quattro parole, Benedetto:

Fatti
gli
affari
tuoi.

Quando Obama o Putin metteranno il becco negli affari tuoi e verranno a insegnarti come dire Messa o a dirti a chi dare la Comunione e a chi no, allora potrai dire la tua su cosa e chi e come lo Stato deve accogliere o sostenere. Ma fino a quel momento, per favore, rimani nel tuo orticello e cerca di parlare alle coscienze dei fedeli, non ai politici.
Qua in Occidente siamo apparentemente tutti d'accordo nel considerare le teocrazie islamiche come un retaggio di arretratezaz medievale, poi pero' non c'e' nessuno che ha niente da ridire quando un leader religioso come il Papa passa il suo tempo a insegnare agli Stati come comportarsi.
Mi immagino le reazioni scandalizzate se un Imam si azzardasse a dire al Ministro degli Esteri come comportarsi con gli immigrati.

No comments: