Apr 26, 2010

wildlife

Certo che se invece delle solite lumacacce marroni quest'anno l'insalata me la mangiano queste belle lumachine con la righina, e' tutta un'altra cosa!

Sono un non credente

Ebbene si', lo confesso: io non ci credo, alle statistiche di Google.

Non ha senso che questo blog abbia ricevuto 64 visite, guarda caso tutte tra il 1 Gennaio 2009 e il 1 Luglio 2009, tramite la chiave di ricerca "inquadramento responsabile ced alimentari".
Non dico che non sia possibile. Dico che non ha senso. Non ha senso che nei primi sei mesi del 2009 ci sia stato chi abbia digitato "inquadramento responsabile ced alimentari" in google.it, non contento della prima pagina di risultati sia andato alla seconda e abbia cliccato sul link al mio blog. Non ha senso che, di botto, il primo Luglio tutto cio' smette di accadere e nessuno mai piu' si collega tramite quella chiave di ricerca.
L'unica spiegazione possibile mi sembra sia quella per cui Google traccia anche qualche tipo di bot, oltre al normale browsing "umano". Che ci sta, per carita'. Pero' allora il report "Parole chiave" non serve a un tubo.

Apr 25, 2010

Uguale

Leggo ora questa notizia: "nel rimpasto di governo dell'esecutivo Merkel è entrata per la prima volta una musulmana". Ha 38 anni ed e' stata nominata dal partito conservatore della CDU.

La Germania ha un primo ministro donna di 56 anni. Noi non abbiamo mai avuto un presidente del Consiglio donna, e l'attuale ha 74 anni.
Per quanto riguarda la presenza alle piu' alte cariche dello stato, la storia italiana si riduce a Nilde Jotti e Irene Pivetti. La prima ha partecipato alla Resistenza e alla Costituente, la seconda a Ballando con le stelle. Sorvolo sul curriculum delle attuali ministre italiane.

La Germania in settant'anni e' passata dal nazismo a una societa' multirazziale. Noi abbiamo avuto il fascismo e ora abbiamo... beh abbiamo... questo.

Apr 24, 2010

Apr 23, 2010

Rassegna "stampa"

Un po' di link dalle letture arretrate.

Un paio di articoli che testimoniano -visto che qualcuno ogni tanto se ne dimentica- come negli USA certi percorsi evolutivi nel mondo del lavoro sono gia' stati percorsi, mentre qua da noi rimaniamo alla preistoria:
Come (e perche') licenziare qualcuno.
Alcune riflessioni per gli sfruttatori di stage gratis.

Altri interessantissimi dati su 1.0.0.0/8: qui e qui.

Continua a salire -lentamente- l'utilizzo di IPv6.

Telecomunicazioni: ditemi se non e' surreale una situazione in cui tutti gli operatori vengono multati.

Bocciato:
Un altro blog che avrebbe bisogno di un bel link "Chi Sono".

Promossa:
Mentre invece qui c'e' chi non ha paura di mettere un link a Linkedin in bella vista. Grazie!

Quaranta Gigabit al secondo. Cento Gigabit al secondo. Si', ma i pps?

Tutti parlano di cloud, per fortuna ogni tanto c'e' qualcuno che parla anche di cautela.

Apr 22, 2010

cosa vuol dire essere dei pagliacci

Mi arriva la mail dell'ENEL che dice di andare sul sito che la bolletta e' pronta.
Vado (oggi) sul sito e ricevo questo errore:


Ovviamente gli ho segnalato l'errore, e ovviamente ho appena ricevuto (da servizioclienti@enel.it) quanto segue:


Delivery to the following recipients failed.
servizioclienti@enel.com

Apr 19, 2010

Il prezzo della carta

Oggi ho fatto un conto che volevo fare da molto tempo: quanta pubblicita' c'e' in un quotidiano.
Ho confrontato Repubblica, comprata oggi in edicola a 1 Euro, e l'International Herald Tribune, a cui sono abbonato (costo in edicola 2,50 Euro).

Repubblica oggi pesava 470 grammi: 0,2 centesimi al grammo. L'IHT pesa 108 grammi: quasi 2,3 centesimi al grammo, undici volte piu' di Repubblica.

Repubblica oggi ha 143 pagine (56 di quotidiano, 10 di inserto di Milano, 13 di annunci immobiliari, 56 di inserto Affari & Finanza, 8 di inserto The New York Times): 0,7 centesimi a pagina. L'IHT ha 20 pagine: 12,5 centesimi a pagina, quasi 18 volte piu' di Repubblica.

Poi mi sono messo a contare la pubblicita'.
L'IHT contiene, tutto compreso, poco piu' di 2 pagine di pubblicita': 2,04 secondo le mie misurazioni. Quindi fanno 17,96 pagine di notizie "nette" (l'89,8% del giornale).
Repubblica contiene 33 pagine e un quarto di pubblicita'. Che fanno 110 pagine apparentemente nette di notizie. Se togliamo le 13 pagine di annunci immobiliari, fanno 97 pagine di notizie, dalle quali dovremmo, a dir la verita', togliere il pesantissimo utilizzo di foto, grafici e disegni (un giorno faro' anche questo conto). Se eliminiamo dal conteggio l'inserto del NYT, che non ha pubblicita' alcuna, abbiamo 89 pagine di notizie "nette" su 135, il 66% del giornale.

Ora, io pagherei volentieri Repubblica il 33% in piu' (o anche il 50%) se in cambio evitassero di consegnarmi un etto e mezzo di pubblicita'.

Rimane il fatto che, a quanto pare, grazie alla pubblicita' Repubblica mi da' piu' notizie (89 pagine) a un prezzo piu' conveniente dell'IHT.
Rimane anche il quesito: come fa l'IHT a rimanere sul mercato quando appare cosi' enormemente piu' caro della concorrenza?
L'impressione e' che, per convincere i lettori a pagarlo 2 euro e cinquanta, un giornale che limita al 10% la pubblicita' non abbia altri mezzi che puntare sulla qualita' dei contenuti. Se invece pagano gli inserzionisti, beh...

Apr 14, 2010

Se non siete capaci, lasciate stare.

E' da qualche giorno che litigo col mio pc e col mio supporto IT perche' non riesco ad accedere alle share di rete del dominio Microsoft aziendale. Cioe': accedo, ma lentissimamente. I nomi dei server sono risolti correttamente, pero' le mie credenziali non funzionano per l'autenticazione. Se cerco di collegarmi a un server usando il FQDN, le credenziali falliscono una prima volta, dopo un'attesa di cinque minuti, e al secondo tentativo funzionano. Tutti gli altri servizi che si appoggiano sulle stesse credenziali per l'autenticazione, ad esempio via HTTP, funzionano correttamente; solo le share di rete fanno i capricci.
Questo a casa, con Alice.

Oggi sono in hotel a Sarajevo, mi collego al lussuoso wireless gratis dell'Holiday Inn e magia: tutto funziona.

Allora mi viene un dubbio.

Mi rileggo questa notizia: "A partire dai prossimi giorni Telecom Italia iniziera' una sperimentazione mirata di tecniche di Network Management [...] basate su meccanismi [...] di ottimizzazione dell'impegno massimo di risorse di rete da parte di applicazioni che necessitano di un maggior consumo di banda (ad es. peer-to-peer)."

Allora: prima di tutto, farabutti maledetti, se vi mettete a giocare con la mia gia' scarsa ADSL mi fate la cortesia di comunicarmelo e chiedere la mia autorizzazione. Secondo: se non siete capaci, lasciate stare. Io le mie share di rete ce le ho bisogno.

Apr 11, 2010

presentarsi e' buona educazione

Mi ricordero' sempre quell'intervista a Madonna che vidi in TV una volta. Lei arriva, stringe la mano al giornalista, e dice "Hi, I'm Madonna". Cioe': un personaggio che proprio non avrebbe bisogno di presentazioni e' Madonna. Pero' lei si presenta, sai, caso mai non l'avessi riconosciuta e ti stessi chiedendo "ok ma quando arriva la cantante?".

Ieri ho tolto dal mio feed reader un paio di blog italiani perche' mi davano sui nervi. Mi da' sui nervi la gente che pontifica su un argomento senza darti la minima indicazione sull'origine della loro presunta autorevolezza. La societa' italiana e' da sempre basata sul "lei non sa chi sono io", cioe' fatta in modo che se Tizio assurge in qualche modo (qualunque modo) allo status di "esperto" o di "personalita'", non deve piu' dimostrare alcunche' per il resto della vita, e gli e' dovuto rispetto e ossequio ovunque, e se tu non sai chi cavolo sia Tizio, beh, il problema e' tuo. Presentare le proprie credenziali e' visto da noi italiani o come un'inutile umiliazione o come un'occasione per vantarsi, mai come un atto di dovuta modestia, come dire "ecco le ragioni per cui mi permetto di dire la mia su questo argomento".

Il primo dei due blog che ho rimosso appartiene a una di queste presunte "personalita'", conosciute universalmente nel loro "ambiente" e unanimemente annoverate tra gli "esperti", almeno a giudicare dal gioco di rimandi da un blog all'altro tra quelli "dell'ambiente", dalle notizie riportate con un commento stringato che vale come una virtuale strizzatina d'occhio, dai commenti da "ben introdotto" del tipo "X e' un imprenditore avveduto" o "grazie Y per la segnalazione" o "vedremo Z cosa fara' dopo questa decisione del CdA", dai giudizi perentori e semplicistici sui temi piu' complessi. A fronte di tanta autorevolezza, il lettore evidentemente sprovveduto come il sottoscritto vorrebbe saperne di piu': come ho fatto finora senza i pareri illuminanti di questo guru? Allora uno cerca sul blog una biografia, un link, qualche indicazione.
Clicchi su "chi sono" e: "
Informatico (ho iniziato ad interessarmi di informatica nel 1979) ho sempre lavorato nelle telecomunicazioni/internet (dal 1985), adesso mi dedico professionalmente ai sistemi di identificazione e localizzazione in radiofrequenza.
Sia aziendalmente che privatamente sono stato uno dei promotori di MI.Ne.R.S (per chi se li ricorda), Educom.it, INET.it, AIIP.it, MIX-it.net, Clusit.it, Equiliber.org, aipsi.org, Eximia.it, dmin.it.
" Cosi', una lista di siti, senza manco un link. OK, qualcuno di questi mi dice qualcosa, qualcuno di piu', qualcuno di meno, qualcuno non mi dice proprio nulla. Conosco un sacco di perfetti cretini che hanno "iniziato a interessarsi di informatica nel 1979", e trovo che ridurre il proprio CV ad affermazioni di questo tipo significi poco piu' di niente..
Una "presentazione" di questo tipo presume semplicemente che tutti sappiano gia' chi sei. E a me sembra un atteggiamento parecchio presuntuoso.

L'altro blog che ho cancellato e' ancora peggio, ma mi fa quasi meno incazzare, perche' mi sono bastate un paio di settimane di lettura per trovarci una quantita' tale di cretinate da considerarlo semplicemente una pagliacciata. Peccato pero' che sia un pagliaccio che si prende estremamente sul serio: "Esperto a livello mondiale in sicurezza e tecnologie non convenzionali, consulente strategico per diversi organismi governativi e internazionali, XY è anche scrittore, saggista e conferenziere." Fine. No, veramente, tutto qui.


Ora non dico che tutti debbano avere un curriculum vitae come Bruce Schneier, pero' cavolo...

Apr 9, 2010

ma pensa

Scrive il NYT: "Convinti che molti stage non pagati violino le leggi sui minimi salariali, le autorita' in Oregon, California e altri stati hanno avviato delle indagini e multato dei datori di lavoro."
Ma pensa: aziende che vengono multate perche' usano gli stagisti come forza lavoro gratuita! Vedremo mai notizie del genere sui nostri giornali?

Altra notizia: "Cresce l'adozione dei Managed Security Services". Cita una ricerca della Forrester che afferma che la domanda di servizi di sicurezza gestita e' in aumento. Si', ma dove? Guarda caso ho recentemente letto un'altra ricerca a proposito, pubblicata da Frost & Sullivan, che analizza il mercato degli MSSP in Europa. Cioe', Europa: UK, Spagna, Francia, Scandinavia, Germania, Svizzera, Benelux, Europa dell'Est. L'Italia non e' mai menzionata: ne' tra i mercati potenziali, ne' tantomeno tra i potenziali fornitori.

Apr 4, 2010

rassegna stampa / 2

Per prima cosa, un video che mi e' stato linkato su Facebook e che si intitola minacciosamente "The death of the Internet?".

Alessandra me lo segnala e si chiede: "Ma e' vero?"

La questione e' complessa, e questo video la semplifica. Forse troppo, a mio parere, e in maniera un po' fuorviante.
Il problema di base di tutto il dibattito sulla "Net Neutrality" e' che finora e' stato praticamente impossibile accordarsi su una definizione precisa di questa "Neutrality" e, peggio ancora, c'e' una grande confusione su cosa sia effettivamente la "Net".
Internet, come dice il nome, e' un sistema di interconnessione di reti basate sul protocollo IP. Ognuna di queste reti e' gestita da un operatore privato. L'interconnessione e' garantita da accordi, gratuiti o a pagamento, tra tali operatori.
Internet non ha seguito la stessa evoluzione dell'altro mezzo di comunicazione in qualche modo assimilabile ad essa, cioe' il telefono. L'infrastruttura telefonica e' stata promossa, gestita e in qualche modo garantita ai cittadini dallo Stato, che continua -fortunatamente, e speriamo ancora a lungo- a considerarla una risorsa di strategica importanza e un diritto dei propri cittadini. Internet invece, e' nata come un'iniziativa transnazionale, guidata dai giganti delle telecomunicazioni proprio mentre questi venivano sempre piu' privatizzati.
E' invece percezione comune che la connettivita' Internet libera e illimitata sia un diritto e che quindi lo Stato dovrebbe garantirne la disponibilita' ai cittadini.
Da qui lo scontro.
Sarei il primo a sostenere una nazionalizzazione del backbone IP. Ma le cose non stanno cosi', e non c'e' niente all'orizzonte che suggerisca che possano cambiare. Pretendere di coniugare il diritto di massimizzazione dei profitti degli ISP e dei Content Provider con il diritto del cittadino ad avere mezzi di comunicazione digitali (come Internet) e', a mio parere, il modo piu' complicato di affrontare il problema.


Altro dai miei bookmark:
Sull'immigrazione: "
Consider that the co-founder of Google is Sergey Brin, a Russian. The co-founder of Sun Microsystems is Vinod Khosla, an Indian. eBay was founded by Pierre Omidyar, who is French. The co-founder of Juniper Networks is an Indian, Pradeep Sindhu. YouTube was co-founded by Steve Chen, who is Chinese. Yahoo! was co-founded by Jerry Yang, a Chinese immigrant. Andy Grove, a Hungarian, co-founded Intel."

Preparandosi per
la venuta del 4G. (che sia LTE o WIMAX)

Una vecchia lista di misurazioni del traffico IPv6.

Alcune considerazioni piuttosto nerd su cosa accade quando inizi ad annunciare 1/8 su Internet.

banda "larga"

Larga, si', ma quanto?
Come al solito, si sta sul vago quando si tratta di fare annunci elettorali tipo "banda larga per tutti in Lombardia".

Apr 3, 2010

Io quando leggo queste cose divento matto!

"Siena sara' la citta' piu' sicura del cyberspazio".

"Speciali sistemi di controllo e antimanipolazione".

Garantisce un esperto a livello mondiale.

rassegna stampa

Come al solito dopo una lunga assenza, mi faccio una passata dei miei feed RSS.

1. Tutti sempre a sputare su Microsoft... e intanto quei pagliacci della Apple rilasciano
una patch da centinaia di megabyte.... Se uno non capisce da solo gli innumerevoli motivi per cui una patch del genere e' una ridicola assurdita', e' inutile cercare di spiegarglieli.

2. L'Argentina. Ora la Grecia. Cosa succede veramente quando i conti pubblici di una nazione vanno a puttane? (pardon, "a escort", come si usa dire oggi). Puo' essere che lo scopriremo prima di quanto pensiamo. E tutti si sorprenderanno.
Questo grafico l'avevo visto anch'io.

3. Se
la preghiera diventa motivo di conflitto, siamo messi proprio male.

4. Per tenersi informati sullo Yemen, che a Natale scorso era sulla bocca di tutti e oggi non ne parla piu' nessuno, leggete
questo blog.

5.
Il discorso di Berlusconi alla Lega Araba, quando ha fatto il baciamano a Gheddafi.

6. A
questa, semplicemente, NON CI POSSO CREDERE: "I nuovi passaporti per i cittadini libici avranno con ogni probabilita’ l’immagine in filigrana di Muammar Gheddafi e Silvio Berlusconi. I due sono immortalati mentre si stringono la mano".