May 31, 2010

Perquisizioni alla frontiera

E poi la menano coi paesi musulmani. Sentite questa: "Gli agenti della dogana australiana hanno ricevuto nuovi poteri che gli permetteranno di perquisire i computer o gli smartphone dei viaggiatori alla ricerca di materiale pornografico."
Ricordo che
anche negli Stati Uniti e' prevista la possibilita' che siate obbligati a consegnare il vostro portatile o cellulare a un agente della frontiera per un'ispezione ed eventuale copia dei dati, in questo caso addirittura senza necessita' di alcuna giustificazione, per motivi di "sicurezza".

Ma, mi chiedo: perche'? Cioe', qual'e' la ragione di queste perquisizioni? Per cercare materiale pedopornografico? E allora che facciamo, perquisiamo tutti quelli che entrano nel paese con un pc, perche' potrebbero avere immagini pedopornografiche? E in cosa consisterebbe la perquisizione? nel controllare ogni immagine e ogni video (in realta, ogni file) presente sul pc? e se ho un video lungo tre ore e magari c'e' nascosto materiale pedopornografico in mezzo? Ma questi signori hanno idea di quanti modi ci sono per nascondere materiale digitale illegale?

Immaginate che ogni volta che andate a trovare un amico, all'ingresso, venga controllato il contenuto delle vostre tasche, del portafoglio, della borsetta, vengano letti tutti gli appunti, i libri, le riviste che avete con voi, vengano esaminati tutti gli oggetti che avete con voi. Ecco, questo hanno il diritto di fare.


A me queste cose fanno andare fuori dai gangheri. Mi fanno incazzare in quanto sono delle assurdita' in se', ma soprattutto perche' vengono perpetrate dai sedicenti paesi "liberi" e "democratici" senza che nessuno batta ciglio. Il 90% delle persone che conosco, quando parlo dei miei viaggi in Medio Oriente, si sente sempre in dovere di fare qualche battuta su 1) il maiale, 2) l'alcool, 3) la pornografia e i costumi sessuali. Mai uno, pero', che dica "ah gli australiani, quei coglioni che ti perquisiscono il portatile per vedere se hai le foto porno".

Due pesi e due misure. E tanta ignoranza.

May 30, 2010

minirassegnastampa

Due link:
Michele Serra che dice: "Negli anni si impara a desiderare avversari, se non migliori di te (siamo tutti troppo presuntuosi per ammetterlo), almeno di pari dignità, che ti possano insegnare qualcosa. In Italia questa speranza si assottiglia giorno dopo giorno."

Alessandro Portelli che dice: "quello a cui assistiamo è un attacco generalizzato all’intelligenza, alla conoscenza, al pensiero."

May 29, 2010

lavoretti nell'orto

Oggi ho trapiantato i pomodori, come al solito in ritardissimo. Anche se quest'anno il freddo si e' protratto oltre il solito, le mie piantine sono particolarmente rachitiche. Anyway!
Le zucchine sembrano in salute, e anche il basilico s'e' ripreso.
Ho sistemato l'orto, legato il rosmarino e il velo da sposa, setacciato un po' di terra e scartato pietre e erbacce.

May 27, 2010

ossessione



Ho trovato per caso questo filmato su Youtube, e ora sono ossessionato.

Inizialmente sono stati i ricordi di quando, da bambino, a casa si attendeva come un evento la puntata settimanale del quiz o del varieta' di turno sulla RAI, e io stavo alzato fino alla fine (e certe volte anche dopo, per vedere i telefilm di Hitchcock!) per vedere le sigle di Vianello e Mondaini, o "Amico e'" o Heather Parisi...

Poi, uno nota questi arrangiamenti anni '70, con l'orchestra ma anche un po' di chitarra elettrica che fa capolino un po' psichedelica tra le melodie romantiche, e poi gli intrecci delle voci, e gli acuti, in un tempo in cui non c'erano trucchetti digitali per "raddrizzare" le stonature, il basso in primo piano... E infine uno presta attenzione al testo, e vede che non e' mica una roba tipo sole/cuore/amore ma, insomma, c'e' un altro spessore e si vede che al lavoro c'era un autore che sapeva il fatto suo e, magia, uno si ritrova a farsi trasportare con l'immaginazione da versi tipo "solo per noi / la giostra che va / se e' tardi che fa / le luci nel blu / son coriandoli / se vuoi tu / se tu sei qui con me". Come mai? Come mai, trent'anni dopo, il "guerriero di carta igienica" di Umberto Tozzi mi fa ancora ridere, e invece i coriandoli dei Ricchi E Poveri mi sembrano poesia? Potenza della melodia, dell'interpretazione, dell'arrangiamento.

E poi, ovviamente, Vianello. Vianello che corre e scuote la testa per sentire il vento tra la chioma bionda. Vianello che riesce a rendere divertente la piu' scontata delle scenette, quando gli rimane impigliata la parrucca tra i rami e lui fa quelle facce di sorpresa, spavento e poi come dire "ma si' chi se ne importa!". Vianello che con la parrucca, o con le mutande leopardate di Tarzan, o vestito da Zorro ti fa ridere solo a vederlo. Ti fa ridere e nello stesso tempo ti sembra anche a te di correre in un prato, spensierato come in una canzone dei Ricchi E Poveri.

summer's here


May 23, 2010

Cuts like a knife


Vietato imbarcarsi con la scimitarra sguainata!

Perche'?


"Oggi non avevo voglia di fare le scale e ho preso l'elevatore".
"L'elevatore e' rotto, non so come faro' a portare a casa la spesa".
"Ho paura a di rimanere bloccato nell'elevatore".

May 22, 2010

Sono noioso

Sono noioso. Lo dico sempre che non si sente piu' niente di nuovo. Sono noioso e infastidisco la gente. PERO' VACCA MISERIA ho letto lodi sperticate su questi The National, ho sentito una canzone e non m'e' sembrata neanche male, e allora ho scaricato l'ultimo disco per sentire un po' meglio. Ho resistito tre canzoni. Ci riprovero', eh. PERO' PORCO CANE in vent'anni non ci siamo mossi di un millimetro, dio santo!

May 16, 2010

Come facebook puo' affossarsi da solo

Io ho la mia teoria sul perche' Facebook ha soppiantato MySpace, quando quest'ultimo, per un certo periodo, sembrava il padrone incontrastato dei "social network". La teoria e' semplicemente che MySpace era diventato un casino. Pagine orrende, confusionarie, un caos di contatti, amici, pagine fake, pubblicita', musica, video, foto e sfondi improponibili. Facebook ha avuto successo proprio perche' e' tutto l'opposto: layout semplice, senza troppi fronzoli, meno feature multimediali.

Ora pero' vedo due tendenze che, se non arginate in tempo, porteranno al declino anche di questa piattaforma. Che facebook possa eclissarsi puo' sembrare impossibile, dall'alto delle centinaia di milioni di iscritti, ma dovremmo sapere che una nuova tendenza su Internet nasce o muore con la velocita' di un clic, e la "clientela" di questo tipo di social network e' molto meno fedele di quella, ad esempio, di un forum.

La prima delle due tendenze e' la gestione dei contenuti operata dallo stesso staff di facebook. Le diatribe sulle politiche di privacy del sito sono finite su tutti i giornali, e credo che l'evoluzione sia ben riassunta da questo articolo, segnalato dal blog di Paolo Attivissimo, dove si presenta la quintuplicazione della dimensione del "privacy statement" di facebook dal 2005 ad oggi. Ancora piu' preoccupante, sempre segnalato da Attivissimo, il blocco dei messaggi contenenti link a determinati siti: lo staff, o meglio, i filtri automatici di facebook controllano il contenuto dei nostri messaggi e li bloccano o meno a loro discrezione. Ora, un conto e' bloccare contenuti illegali od offensivi, un altro e' bloccare interi siti a prescindere. Facebook dovrebbe capire che cosi' facendo c'e' il rischio di far girare le palle agli utenti. E se un utente con le palle girate trova un altro sito su cui postare i suoi link, ci mette tre secondi a spostarsi su quello e a dimenticarsi di facebook.

La seconda tendenza e' il proliferare dei fake e il conseguente aumento di virus, truffe e raccolta di informazioni personali. Ultimamente, una valanga di ventenni in bikini e' comparsa tra i suggerimenti di amicizia propostimi automaticamente da facebook. Le ventenni a volte appaiono come amiche in comune con qualche altro profilo, a volte non hanno alcuna "referenza". Personalmente, mi irrita un po' che facebook mi blocchi se posto un link a thepiratebay ma nel frattempo mi inondi di profili evidentemente fake. Nel caso specifico, il proliferare dei fake e' legato a un altro fenomeno, cioe' l'abuso che e' stato fatto di facebook da parte di pizzerie, bar, fan club, associazioni di ogni ordine e grado, che hanno aperto profili allo scopo -per dirla in due parole- di farsi pubblicita'. La pizzeria pincopallino pensa che avere mille "amici" o "fan" su facebook sia una figata e contribuisca in qualche modo a far pensare che la propria pizza sia piu' buona di quella della concorrenza. Idem pensa la discoteca tiziocaio e l'associazione amicidisempronio. E' chiaro quindi che pincopallino e tiziocaio aggiungono "amici" senza curarsi se questi sono persone reali, altri "enti" incorporei, o semplici fake. E io, che penso che la pizza di pincopallino sia effettivamente buona e sono "fan" della pizzeria, mi ritrovo i profili fake delle ventenni maggiorate tra le proposte di amicizia.
Idem dicasi per i link a finti video, o a finte applicazioni.

Ecco, perdere tempo a bloccare i link a thepiratebay e non arginare i profili fake e i virus e' il modo perfetto per far diventare facebook un casino e imboccare la strada del declino.








May 13, 2010

musika - epifanie



Falco ha avuto la sua dose di successo negli anni '80 grazie a una serie di canzoni particolarmente azzeccate e a un'immagine particolare costruita a cavallo tra il crooner, il punk e i riferimenti mitteleuropei.

Giorni fa, guardavo il video di The Sound Of Musik e ho finalmente realizzato chi e' il tizio che balla dietro a Falco.

E' lo stesso degli Hong Kong Syndikat, quelli di Too Much!





E cercando, direi che il suo nome dovrebbe essere Gerd Plez, visto che appare anche come autore di alcuni testi insieme a Falco. Carramba!

May 9, 2010

Spinaci netti


Dura la vita del contadino.
Ho raccolto i miei spinaci. Essendo stato in viaggio, non li ho potuti curare molto. Al netto di quelli mangiati dalle lumache, di quelli andati in canna, di quelli ormai indistinguibili dall'insalata che avavano a fianco, i miei due metri quadri hanno prodotto una borsa di spinaci di buona qualita'. La quale borsa, al netto della pulizia, ha prodotto la pentolata qua sopra. La quale, al netto della scottatura e seguente passata in padella ha prodotto due porzioni di gustosissimi spinaci.
Il return on investment non e' molto alto e la coltivazione richiede comunque una certa cura. Pero' che soddisfazione!

Riyadh: closed. Closed. Closed Riyadh.


Il nubifragio che ha colpito Riyadh la scorsa settimana credo sia stato citato anche dai telegiornali qua da noi. Io ho avuto la "fortuna" di gustarne gli effetti in prima persona, al mio arrivo Lunedi' scorso.

Prima di tutto, va sfatato un mito: a Riyadh piove. Lo dice anche Wikipedia.

Il problema e' che le piogge possono essere intense e brevi, come quelle di Lunedi' e Martedi' scorsi, e siccome la citta' non ha un sistema di scolo delle acque ("e cosa lo facciamo a fare, nel deserto?") ed e' cementificata all'inverosimile, i punti piu' bassi si allagano irreversibilmente.

Arrivato all'aeroporto, mi ha insospettito il fatto che non ci fosse il consueto assalto di "tassisti" che cercano di trascinarti alla macchina. Esco dall'aeroporto -sono circa le 20- e l'aria e' insolitamente e piacevolmente fresca. Trovo un tassista e questo, invece di iniziare la contrattazione dai soliti 200 Rial (quando il prezzo "giusto" per andare in citta' deve restare sotto gli 80, massimo 100), mi spara un "for andred". Come al solito, gli rido in faccia, ma lui stavolta non molla: "riad: clos. clos." e fa segno con le mani. Pioggia. clos: riad, clos.
Alla fine lo convinco a partire: vediamo se davvero questo viaggio vale 400 Rial.
Ci abbiamo messo due ore, al posto dei solito 30 minuti. Abbiamo attraversato veri e propri laghi, abbiamo visto autobus naufragati, SUV impantanati, strade bloccate dalla polizia.

Il tassista, disperato, riceveva le chiamate dei colleghi al telefono: i prezzi lievitavano col passare del tempo, chi aveva contrattato 1000 Rial, chi 1500, chi 2000. Lui ogni tanto ci provava: "uan taus". E io: no no, abbiamo detto 400, e' andata cosi', mi spiace. "For fifti. fifti, bonus". OK OK ti lascio il bonus, che oggi e' una serata no.

Nonostante il governo avesse ordinato la chiusura delle scuole e degli esercizi commerciali non strettamente necessari per il giorno dopo, in realta' la situazione appariva sufficientemente normale, a parte i laghi ancora presenti qua e la' e i segni evidenti degli allagamenti nei posti piu' colpiti. Ovviamente, sabbia, fanghiglia, ghiaia dai lavori in corso, ovunque. Martedi' ha fatto bel tempo, ma alla sera ha piovuto di nuovo.


Poi puo' capitare che ci siano problemi in un certo senso opposti: tipo le tempeste di sabbia. Poi puo' capitare anche che magari uno si dimentica una porta aperta e l'aeroporto si trasforma in deserto, come e' successo il 22 Aprile scorso.



Quando arriva il momento di ordinare

Questo post da Dissapore me lo segno. "Il decisionista è quello che alzandosi in piedi e [...] dice “Carbonara per tutti!”. Puoi abbatterlo a colpi di forchetta per i dolci."

May 7, 2010

O sei scemo, o sei un truffatore, o porti sfiga.

Nove Ottobre 2008: Berlusconi dichiara "Consigliamo agli italiani di non vendere le proprie azioni, ma di mantenerle, perché tra 18-24 mesi il prezzo delle azioni tornerà a un livello giusto."

Qui sotto il grafico dell'indice MIB, ultimi 5 anni. Il pallino corrisponde alla settimana del 6 Ottobre 2008. Ed eccoci qua, piu' di 18 mesi dopo.


May 1, 2010

Raccolta link

Networking, IT e lavoro

Di chi sono i cavi sottomarini?

"Non appena le aziende italiane usciranno dalla recessione globale e torneranno a crescere a livello internazionale la loro capacità di connettersi sarà la chiave del successo al di fuori del Paese."
Cable & Wireless scommette sull'Italia.

"Assintel ha presentato i dati, ancora negativi, sul primo trimestre del 2010. Le previsioni indicano una ripresa, ma molto lenta" - "La proposta di Assintel che presenteremo alle altre associazioni e alle parti sociali è quella di inquadrare le imprese e i lavoratori dell'IT e delle TLC in un unico contratto nazionale" ...e sarebbe ora!

"Un’Italia industriale che poco alla volta scompare"
Qui.

Come siamo messi con l'IPv6.


Varie

Pagare la SIAE per l'Inno di Mameli? non proprio. cioe', no.

Parole di saggezza: "Never call a meeting to make a decision. Work with people one on one, and then call the meeting to let the group share and own the decision that's been made."

Leggere parole di buon senso o opinioni di persone competenti (soprattutto su immigrazione, multiculturalismo e legalita') e' ormai cosi' raro che sembra una boccata d'aria fresca.

CuboVision: no, cioe', dove dovrei metterlo sto coso?


Artistico!

Elettrodomestici smontati.

Orto e giardino casalingo 2010

Finalmente la bella stagione sta ingranando, e le attivita' di coltivazione finalmente possono spostarsi da Farmville al mondo reale. Quest'anno ero pronto per una partenza anticipata delle semine, ma il freddo che si e' protratto fino ad Aprile mi ha rallentato, e anche quest'anno non sono riuscito a seguire la scaletta preparata da Frate Indovino. Speriamo di recuperare!

Qui ho seminato l'insalata. Purtroppo devo proteggerla dagli atti vandalici dei gatti del circondario.
Qui, in teoria, ci sarebbe, a sinistra l'insalata e a destra gli spinaci, che aveto seminato tempo fa, opportunamente separati. Ora mi e' impossibile distinguerli. La presunta insalata non era male. Voglio provare i sedicenti spinaci a breve.

Oggi ho trapiantato nell'orto le piantine di basilico che avevamo messo in un vaso tempo fa ma che erano giunte prossime alla morte. Opportunamente protette, speriamo si riprendano. Destinazione: il pesto per l'anno prossimo.



Questo e' il limone che e' sopravvissuto al secondo tentativo di assassinio. E' ufficiale: d'inverno devo portarlo in casa, le coperture all'esterno non sono sufficienti.




Questa e' l'azalea, che quest'anno e' fiorita meno del solito, a causa probabilmente dell'inverno prolungato.


Vasetti con la menta. Destinazione: mojito e lemonana.


Fiore ignoto che sta spuntando da un vaso:


Basilico e margherite. Prossima destinazione: trapianto.


Vaso del "vecchio" limone (ufficialmente morto?) con aneto (sinistra) e salvia (destra).

Arancio sopravvissuto malamente all'inverno. Forza che ce la fai!

Zucchine (sinistra) e pomodori (destra): la prossima settimana si trapiantano nell'orto!