23 mag 2011

Tolleranza zero a Sucate

I fatti sono ormai noti. Uno fa uno scherzo su Twitter e la Moratti ci casca e fa una figura di merda.
Ovviamente tutti si scatenano, su Twitter e Facebook. Risate a profusione. Sberleffi alla Moratti. Volano ortaggi, si fischia dal loggione.

Il rischio pero' e' che gli sberleffi ci facciano perdere di vista il vero, grave, problema. A prima vista sembrerebbe che migliaia di persone si siano riunite per prendere in giro la Moratti, ma in realta' e' proprio il contrario: e' la Moratti che prende in giro i cittadini.
I casi sono due. Caso uno: Letizia Moratti apre il PC, va su Twitter e scrive i propri tweet: cosi' bisognerebbe fare, soprattutto se apri un account che si chiama "LetiziaMoratti" e non, che so, "LetiziaMorattiTeam" o "LetiziaSindacoDaiSiamoTuttiConTe". Personalmente ho dei fortissimi dubbi a proposito. Che poi si potrebbe anche discutere sul quanto sia lecito aprire un account Twitter a nome (e cognome) di Tizio se poi non e' Tizio a scrivere, o almeno a dettare quanto viene scritto, ma non divaghiamo. Beh, se e' proprio la Moratti a rispondere su Twitter, allora come minimo ha dimostrato di a) non cogliere il fine doppio senso di "Sucate", e questo ci puo' anche stare, e' una madama d'altri tempi, magari certe parole non le conosce - pero' le bastava chiedere a Berlusconi, che lui "sucare" lo sa sicuramente cosa vuol dire; e b) non sapere che nel Comune che sta amministrando da anni non esiste un quartiere, frazione, zona, paesucolo di nome Sucate: e questo mi pare molto grave per un Sindaco. Non so: uno ti scrive "non vogliamo la moschea nel quartiere Sucate" e tu, che sei il Sindaco, dio bono!, non fai una piega. A una cosi', il ballottaggio non glielo farei nemmeno fare.
Ma come dicevo, dubito che la Moratti non dico scriva i propri tweet, ma addirittura sappia cos'e' Twitter. E questo ci porta al caso due: c'e' una, o verosimilmente piu' persone che si occupano di scrivere i tweet di LetiziaMoratti. E queste persone rispondono a colpi di luoghi comuni a qualunque domanda idiota gli venga posta, senza manco prendersi la briga, che so, di verificare su Sucate esiste o no. No, ma che dico "verificare": rifletterci tre secondi. Questo non e' grave come essere un sindaco incapace, ma ci va vicino: vuol dire che ti importa talmente poco delle cose che vengono scritte a tuo nome su Internet, e hai talmente poco rispetto per chi ti legge e dovrebbe eleggerti, che hai messo un gruppo di cretini a gestire il tuo account Twitter. E se questo e' il metro con cui la Moratti sceglie i collaboratori...

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