Jul 6, 2011

Dico la mia.

Pensavo alle vicende per certi versi simili di Strauss-Kahn e Berlusconi e facevo alcune riflessioni, la principale delle quali e': queste vicende sono rilevanti per i loro aspetti penali o per quelli morali?
Io penso che l'aspetto morale sia di gran lunga piu' importante. Ovviamente, pero', la moralita' e' un concetto molto personale, e bisogna intendersi bene su cosa si intende con questo termine.
Personalmente, mi disturba parecchio vedere i mass media gettarsi su questi casi penali per giocare, in realta', col pruriginoso perbenismo dei telespettatori, benpensanti e non. Mi infastidisce perche', non appena le accuse penali si sgonfiano (come nel caso di Strauss-Kahn), la vicenda sembra perdere rilevanza, e anzi gli stessi mass media possono iniziare a cavalcare una nuova onda di ipocrisia moralista e garantista: l'accusato che in realta' era oggetto di un complotto, i malvagi che si nascondono nell'ombra, la vittima che in realta' e' piu' sporca del carnefice, eccetera eccetera.
Io credo invece che tutti questi siano solo dei dettagli, e che il vero dato importante sia un altro.
La cosa rilevante, secondo me, e' che esiste una classe di persone che, dall'alto della loro ricchezza, pensa che tutto gli sia permesso, che gli altri esseri umani siano semplicemente oggetti con cui giocare, ma che soprattutto, passando il tempo tra feste, voli in first class, alberghi lussuosi, cene di lusso, amanti, escort, droga, interviste ai talk show eccetera, implica che noialtri che invece passiamo le nostre giornate lavorando siamo, fondamentalmente, dei coglioni.
Ecco, a me e' questo che da fastidio.
Se Berlusconi dovesse passare le sue giornate a lavorare come tutti gli altri, avrebbe anche il diritto di farsi tutte le feste che gli pare, dopo che ha lavorato. E a quel punto, si' che i suoi comportamenti privati sarebbero un po' meno rilevanti.
Strauss-Kahn non e' il male assoluto o meno a seconda se abbia davvero violentato quella cameriera o se invece se le sia solo trombata. Strauss-Kahn e' una disgrazia per l'umanita' perche', nella migliore delle ipotesi, a mattinata inoltrata era in albergo a cazzeggiare, e prima di andare a pranzo fuori con sua figlia non ha trovato di meglio da fare che farsi fare un pompino da una cameriera. Poi ha preso un taxi, e' andato a mangiare, e quindi s'e' imbarcato sul suo volo first class.
E' chiaro che entrare nel merito di quanta tutela meritino persone come Ruby (una minorenne che fa la prostituta) o la cameriera di Strauss-Kahn (che ha mentito piu' volte per ottenere asilo, che probabilmente fa da money mule per spacciatori di droga, eccetera) diventa spinoso. Personalmente, ritengo che persino queste persone meritino protezione da chi, in fondo, le sfrutta grazie al proprio potere corrotto e violento; ma su questo si potrebbe discutere. Cio' che non tollero e' che questi miliardari parassiti, oltre a trascorrere il 90% del tempo facendo i propri porci comodi, passino poi anche per i salvatori della patria e abbiano in mano le sorti di intere nazioni o addirittura dell'economia planetaria.
Quindi, cari miliardari, fateci il piacere di farvi vedere un po' piu' dediti al lavoro e un po' meno a trombare le cameriere, altrimenti il vostro potere non vale molto di piu' di quello dei prìncipi del medioevo.
Si sa che fare il principe alla corte dei Borgia forniva un sacco di privilegi, ma c'era anche il forte rischio di finire avvelenati o con un coltello nella schiena. Ci piacerebbe pensarci un po' piu' civilizzati di cinquecento anni fa.

1 comment:

Anonymous said...

Da un grande potere deriva una grande perversione
O era diverso?

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