21 ott 2011

Una giornata on the road

Oggi sono andato al lavoro armato solo del mio cellulare Android e dell'iPad. Mentre viaggiavo in treno, ho rivisto sul cellulare la registrazione di una presentazione della durata di un paio d'ore (slides Powerpoint piu' audio), e nel resto della giornata ho fatto un paio di telefonate e inviato qualche sms mentre automaticamente il telefono aggiornava l'email e le notifiche facebook. Nonostante il saggio consiglio di attivare l'opzione di utilizzare solo la rete 2G per risparmiare batteria, verso le 17 il cellulare, esausto, ha iniziato a chiedermi di collegarlo al caricatore. L'iPad mi ha servito bene e ha concluso la giornata col 30% di carica ancora disponibile avendo scaricato e inviato email, visualizzato alcuni siti web e una dozzina di articoli di giornale tramite le app della Stampa e dell'IHT. Avendo provato ad affidarmi alla rete 3G di Tre, in viaggio spesso il sistema e' costretto ad affidarsi al roaming su altri operatori, con l'effetto che, per non pagare tariffe milionarie, preferisco rimanere offline: peccato che gran parte delle app disponibili siano pensate per una connettivita' always-on e non per il download in background e la fruizione offline. Il principale problema del prodotto Apple continua comunque a mio parere ad essere l'incomunicabilita' col resto del mondo: per chi vive unicamente nell'universo della mela ovviamente il problema non si pone, e iCloud costituisce la ciliegina sulla torta, ma cio' che servirebbe a me oggi come oggi e' un modo per sincronizzare i miei file tra il pc Windows, l'iPad e il cellulare Android o Symbian, praticamente mission: impossible, visto che tanto per cominciare l'iPad non supporta nemmeno il concetto di file system. Il primo mattoncino per la costruzione di questo mio personale sistema di office automation e' l'applicazione iFiles (non e' di Apple), che fornisce appunto una sembianza di file system e un'interfaccia WebDav dall'iPad verso il resto del mondo. Passo successivo sara' trovare un'applicazione (e probabilmente uno stilo) per la scrittura a mano, in modo da rimpiazzare il blocco note, e quindi provare qualche servizio tipo DropBox per la sincronizzazione dei contenuti.

Nessun commento: