25 gen 2012

A volte ritornano

Io sono sicuro di aver aperto questo ticket a Tiscali a Gennaio 2011. Però non ho prove. Di sicuro, ho un promemoria in calendario datato Maggio 2011.
Quindi, a Maggio scorso il ticket esisteva già, e io mi ero preso un appunto per non dimenticarmi che Tiscali mi doveva una risposta.


La settimana scorsa mi arriva una mail:


Voglio dire: TISCALI MI RISPONDE CON OTTO MESI DI RITARDO!?!?!?!?


Non sono necessari altri commenti.


Solo due notarelle: su assistenza.tiscali.it non c'è alcun "canale di contatto", non c'è modo di aprire ticket e men che meno di vedere lo stato di quelli già aperti (io avevo aperto questo con uno stratagemma fingendo di contattarli per un problema sulla fattura).
Secondo, nel frattempo avevo già parlato con un operatore del 130 per un altro motivo e in quell'occasione mi aveva confermato che il servizio di invio delle fatture via mail NON FUNZIONA.
Se sul sito ci fosse un "canale di contatto", lo userei per insultarli.

24 gen 2012

MAC addendum

Ho scritto al supporto Apple e m'hanno risposto dicendo che sicuramente gli acquisti fatti sullo Store dovrebbero essere scaricabili sugli altri computer autorizzati e quindi mi consigliano di reinstallare, riloggarmi, deautorizzare e riautorizzare a manetta finchè il problema non si risolve. Nel frattempo m'hanno rimborsato i 99 centesimi che avevo speso per l'acquisto doppio.


Il Nokia Map Loader è rimasto in stato "preparing" per tutta la notte e stamattina l'ho killato. Gli darò un'ultima possibilità stasera.

Cari camionisti, tassisti, farmacisti...

...avete rotto. Non voglio entrare nel merito delle proteste e delle rivendicazioni: assumiamo pure che abbiate tutte le ragioni del mondo. Però avete rotto, e dovete piantarla con i vostri cavolo di blocchi del traffico, e serrate, e piagnistei, e cortei ogni volta che qualcuno viene a toccare il vostro orticello.


Dovete piantarla per rispetto verso le altre categorie di lavoratori che non hanno a disposizione le forme di lotta violenta che potete utilizzare voialtri. I tassisti che bloccano il centro città o i camionisti che bloccano l'autostrada stanno in realtà ricattando lo Stato trasformando la loro protesta in una questione di ordine pubblico: l'autostrada si blocca, si forma l'ingorgo, la gente s'incazza, si raduna una folla, scattano la rissa e il vandalismo, arriva la polizia e l'esercito. Eh no. Se volete protestare, dovete farlo in modo da danneggiare economicamente chi vi ha fatto danno; non dovete danneggiare il cittadino che non c'entra niente. Comodo, così. Se il camionista mette il camion di traverso può causare disagi a migliaia di persone, e la sua voce viene sentita; se io, lavoratore dipendente, oggi non configuro un server o se l'operaio oggi monta qualche portiera di macchina in meno, chi se lo fila? Esatto: nessuno.
Quindi, cari tassisti e camionisti e tutti i componenti di cricche simili, se volete protestare pigliate il vostro camion e andate a schiantarvi contro Palazzo Chigi o quel che vi pare, e noi saremo tutti lì con voi a sostenervi, ma per favore basta ricatti. Basta impostare le "trattative" usando la cittadinanza come ostaggio; fatelo per rispetto verso chi non può permettersi di danneggiare il prossimo tanto quanto lo potete fare voi.


Gli strumenti di lotta come gli scioperi e le proteste sono importantissimi, fondamentali. E in quanto tali, vanno trattati con rispetto e utilizzati con parsimonia e soprattutto in maniera proporzionata allo scopo. Nel caso delle categorie suddette, la sproporzione tra il danno causato alla collettività dalla protesta e i diritti che questa dovrebbe difendere è troppo spesso abnorme. Triste è la società che richiede che i lavoratori ricorrano a proteste violente per far sentire la propria voce (e violenta è la protesta di chi blocca una strada, impedendone la fruizione al resto dei cittadini), ma ancora più triste è chi abusa della sua possibilità di protestare violentemente, svilendo così, indirettamente, le rivendicazioni altrui. Nel mondo del lavoro dipendente, poi, abbiamo purtroppo assistito allo svilimento delle forme di lotta in direzione opposta: anni di scioperi di mezza giornata il venerdì pomeriggio o il lunedì mattina hanno costituito un abuso altrettanto dannoso. Stiamo protestando per qualcosa di serio? identifichiamo la radice del problema e combattiamo contro di essa fino a quando il problema non è risolto. Basta ricatti, basta teatrini.

23 gen 2012

MAC, dopo due settimane.

L'esperienza Mac procede a rilento, ma procede. Non è che sono qua a perdere tempo a giocare col computer. Qualche nota sparsa:


Outlook for Mac mi è stato sconsigliato da diversi colleghi, anche se per ora non mi ha dato particolari noie. Sto iniziando però ad avvertire i micro-freeze al momento della ricezione della mail o quando provo a cambiare folder: io clicco ma non cambia niente. Per ora si tratta di problemi sporadici della durata di un secondo o due.
Sono sempre in fiduciosa attesa che i gestori del server Exchange aziendale montino la patch richiesta per poter creare regole server-based secondo quanto mi dice il suddetto Outlook.
Devo pensare a una soluzione efficace per il backup della mailbox: le mail risiedono in un file system flat sotto "Office Identities", composto da decine di directory e di un file separato per ogni mail. Mi chiedo se le mail Exchange e quelle delle cartelle "On my computer" siano mischiate o separate, e se a questo punto abbia senso fare un "archive" delle mail Exchange come si faceva su Windows.
Il tema backup si pone anche per il backup del computer. Esplorerò Time Machine oppure il servizio aziendale "cloud" Iron Mountain che però su Windows era macchinoso e lentissimo.


Ho ultimamente litigato parecchio con iTunes, per scoprire infine che la sincronizzazione iCloud dei brani musicali comprati sullo Store non è disponibile in Italia, il che mi rende iCloud quasi completamente inutile, se non -forse- per il backup dell'iPad. Ho avuto anche qualche problema con un brano acquistato, che ho dovuto ripagare per poterlo scaricare su un altro Mac. :-( La "sincronizzazione" dell'iPad rimane una cosa abbastanza limitante, nel senso che non è possibile collegare (uso questo termine perchè parlare di "sincronizzazione" in questo ambito non è corretto... magari si trattasse di una sincronizzazione come si deve!) lo stesso iPad a due Mac diversi; farlo è un po' come incrociare i flussi: it would be bad.


A proposito di sincronizzazione, oggi mi sono avventurato nel mondo del software Nokia per Mac per sincronizzare il mio Nokia E72. Diciamo che:
- sincronizzare calendari e contatti non mi serve, quindi non mi sono avventurato in iSync.
- il Nokia Multimedia Transfer fa abbastanza il suo dovere nel senso che copia correttamente foto e video dal telefono ad iPhoto (che è ciò che mi serviva principalmente, mentre la copia dei brani musicali da iTunes al telefono funziona ma questi non vengono "visti" dalla Music Library del Nokia. Ho scritto sui forum di auto-aiuto.
- non ho ancora trovato un modo per aggiornare il software del telefono tramite il computer, e dubito che si possa.
- ho già provato in passato a configurare l'E72 come modem via bluetooth per accedere a Internet, quindi sono fiducioso che funzioni ancora.
- ho scaricato il Map Loader for Mac, che da circa un'ora e mezza si trova in questa condizione:
Nonostante questo funzionamento parziale, sono comunque soddisfatto visto che non si sono verificate esplosioni nucleari, diffusioni fotoniche o inversioni protoniche totali.


Nelle varie ed eventuali:
- devo trovare il modo per creare i link simbolici nella GUI, senza dover usare ln da CLI.
- mi servirà usare Bootcamp?

12 gen 2012

MACchimelafattofare / day three

Due cose che non mi piacciono del MAC: Finder (è un file manager ridicolo) e il Magic Mouse ("strisciare" sul mouse per fare scrolling sul video non mi piace, preferisco la rotella; delle altre gestures me ne faccio ben poco). Credo che li sostituirò presto entrambi.

9 gen 2012

MACcaroni / day two

Secondo giorno alle prese col Mac nuovo. Oggi ho avuto modo di sperimentare Outlook 2010 in lungo e in largo: nonostante Office For Mac si sia fatto una brutta reputazione, a quanto pare la versione 2010 si può definire stabile e completa; oggi il server Exchange ha cambiato nome e tutti i colleghi che usano Mail sono rimasti senza servizio, mentre Outlook se n'è accorto automaticamente. Mancano però un bel po' di cose:
- le regole: oggi Outlook m'ha detto che "Outlook for mac cannot create or edit server-based rules since it is not managed by exchange 2010 sp1 or later". Il bello è che le regole che avevo creato su Windows continuano a funzionare. Ora che ci penso, potrei accedere ad OWA quando mi servisse creare delle regole: forse da lì si può fare.
- manca l'opzione di salvare automaticamente le mail di risposta nella stessa cartella della mail originaria. Mi era molto utile per archiviare tutte le conversazione. Ma magari c'è qualche opzione tipo Journal che serve allo stesso scopo, vedremo.
- il "move to folder" delle mail funziona meno bene di quello su Windows: non si ricorda automaticamente la cartella dove ho spostato l'ultima mail.
- non c'è l'archive. Dovrò inventarmi qualche regola rocambolesca in locale per evitare che la mailbox superi i limiti imposti dal mail server.
- a quanto pare i vecchi .pst che usavo come "mailbox" separate possono essere importati nel calderone locale di Outlook for Mac. Non ho ben capito se continua a modificare i .pst o no, ma non credo. Da quando ho importato uno dei .pst, m'è arrivata una valanga di Reminder dal passato. Boh: dismiss.


Outlook a parte, ora devo installare le versioni per Mac o trovare i sostituti dei software che ho su Windows:
- PuTTY e un scp client, GUI (SecureCRT costa un miliardo di dollari)
- un ssh server
- un ftp server
- wireshark
- un rss reader
- la Nokia PC Suite :-)


Sophos antivirus l'ho installato, 200 Mega mortacci loro, che ti fan venire la voglia di non metterlo, ma sono sicuro che se non lo metto divento il primo al mondo a prendermi un virus sul Mac.


La mia HP Deskjet l'ha riconosciuta in un attimo e s'è scaricato un fantastilione di mega di driver e tutto è andato liscio. Vedremo con lo scanner.


Due minuti di insulti a li mejo mortacci di Stefano Giobbe comunque ho avuto modo di tirarli lo stesso, visto che ho dovuto mettere una prolunga al cavo usb della stampante perchè non ci arrivava. Mettere una porta usb anche a destra pareva brutto.


Ho comprato l'adattatore USB-seriale e quello presadelmenga-VGA.


Il Remote Desktop Client l'ho installato oggi con Office; rimane il mistero di cosa mi abbia aggiornato ieri.


ITunes non ne vuole sapere di vedere gli album che ho acquistato tramite l'iPad: deludente. Dovrò sincronizzare il coso esplicitamente anche su questo computer.

8 gen 2012

mac, persulserio, day one

Ora m'e' arrivato il macbook pro aziendale, quindi dovro' usarlo.
Prime note:


OS X Lion ha aggiunto una miriade di gestures e ne ha tolta qualcuna; ha tolto la cartella Applications, e qualche altra variazione alla GUI. Io mi ero piu' o meno abituato alla versione precedente e quindi, ovviamente, tutte queste variazioni mi sembrano delle boiate.


Il software update m'ha aggiornato un sedicente "Remote Desktop Client" che in realta' non trovo nel sistema... mah vedremo domattina.


Devo dire che mi aspettavo di piu' dalla sincronizzazione di iTunes, cioe' mi sarei aspettato di loggarmi e ritrovare sul pc gli acquisti fatti sullo Store, che invece non ci sono. Vedremo meglio anche questo domani.

4 gen 2012

Sic transit

In uno degli ultimi repulisti in cantina e' spuntato questo libretto, "Guida all'altra informazione sul web", del 2003, praticamente il Giurassico. Allora ho pensato di scorrere i siti menzionati nella sezione "Siti dell'informazione alternativa" e vedere, quasi nove anni dopo, quanti sono ancora vivi.
http://www.altpress.org/ vivo.
http://altracitta.org/ vivo.
altremappe.org kaputt.
http://amisnet.org/ vivo.
http://www.apogeonline.com/ vivo.
http://www.articolo21.org/ vivo.
http://www.italia.attac.org/spip/ vivo.
http://www.ilbarbieredellasera.com/ moribondo.
bloggerdiguerra.splinder.it/ irraggiungibile.
http://www.cacaonline.it/ sembrerebbe vivo.
http://www.carta.org/ moribondo.
http://www.globalresearch.ca/ vivo.
clorofilla.it/ scatola vuota.
http://www.corporatewatch.org.uk/ sembrerebbe vivo.
http://www.corpwatch.org/ sembra vivo.
decoder.it abbandonato.
http://www.globalproject.info/ vivo.
http://italy.indymedia.org/ vivo.
http://www.internazionale.it/ vivo.
http://www.ipsnews.net/ vivo.
labdem.net/ irraggiungibile.
http://www.monde-diplomatique.fr/ vivo.
http://www.lettera22.it/ vivo.
marea.it defunto.
http://www.medicisenzafrontiere.it/ vivo.
http://www.megachip.info/ sembrerebbe vivo.
http://www.misna.org/ vivo.
http://www.misteriditalia.com/ vivo.
http://www.nigrizia.it/ vivo.
nonluoghi.net/ non raggiungibile.
nowar.tv/ defunto.
nuovimondimedia.it/ defunto.
http://www.oneworld.net/ vivo.
http://www.naomiklein.org/main vivo
http://www.peacelink.it/ vivo.
http://punto-informatico.it/ vivo.
radiogap.info/ non raggiungibile 
http://www.radiopopolare.it/ vivo.
http://www.redattoresociale.it/ vivo.
http://www.report.rai.it vivo.
http://rsfitalia.org/ vivo.
retelilliput.net/ non raggiungibile.
http://www.tni.org/george accessibile.
telestreet.it/ "in ristrutturazione" 
zoam.org/chomsky non accessibile
http://web.tiscali.it/traduttoriperlapace/ accessibile.
http://www.transnationale.org/ vivo.
tv-libera.it/ non raggiungibile.
unimondo.oneworld.net/ non raggiungibile
urbantv.it/ vuoto.
verademocrazia.it/ non raggiungibile.
http://www.volontariperlosviluppo.it/ vivo.
http://www.zcommunications.org/zmag vivo.


Trentasette siti sui cinquantaquattro segnalati nel 2003 sono ancora piu' o meno attivi. Pensavo peggio.

3 gen 2012

A me sembra che il mondo vada al contrario di come dovrebbe andare

Stamattina. Mi affaccio dalla finestra: "Dove state sparando i petardi?" Bambino: "Qui davanti!" Io: "Perche' non andate a spararli lontano dalle case?" Bambino: "Perche' non possiamo".


Tralasciando il fatto che "ai miei tempi" al secondo petardo in cortile t'avevano gia' insultato e forse anche inseguito, ora io dico: siamo in campagna santo cielo... cioe' se fai cinque metri ed esci dal cancello sei in una strada privata; se poi fai altri duecento metri sei nel Parco del Ticino, coi campi, gli alberi e tutto quanto... perche', povero bambino, devi stare qua davanti a rompere i maroni nell'aiuoletta condominiale di quattro metri per due?


Che il bambino, poverino, non ne ha colpa, lui non ci arriva. Certo che pero' se tutto cio' che i suoi genitori gli inculcano e' la paura di avventurarsi oltre il cancello del condominio e che piuttosto che farlo e' accettabile rompere le palle a tutto il vicinato tirando petardi per un'ora, il bimbo non potra' che diventare un adulto imbranato e cafone.

2 gen 2012

Si' va beh ma che tristezza 'sto Wired...

Internazionale, 16 Dicembre 2011:


Wired, oggi:

Everyday is like sunday

Amo le mattine soleggiate e silenziose dei giorni di festa, come ieri. Dove tutto sembra immobile, e le persone che solitamente accendono i motori delle loro auto, camion, moto e aspirapolvere sono nascoste da qualche parte a dormire, o forse sono semplicemente a fare i loro rumori a Cortina o in Costa Azzurra.
Le strade sono insolitamente deserte e silenziose, e i pochi temerari in giro a piedi passeggiano pacifici, quasi con cautela, e sembrano un po' i turisti quando entrano in chiesa.


Invece stamattina il cielo e' grigio, pioviggina e se apri la finestra si sente in sottofondo il familiare brusio della statale.