22 feb 2012

Ci sono delle cose che mi fanno incazzare di brutto

Una di queste è leggere Enrico Mentana che fa la predica alla FIAT in nome della libertà di stampa: "La Fiat è anche proprietaria di un giornale importante, la Stampa, e di una influente concessionaria di pubblicità, Publikompass, oltre a essere il secondo azionista della Rcs, che edita il Corriere della Sera e la Gazzetta dello Sport. Non può non sapere quanto sia importante la libertà di informazione, e quanto la metta a repentaglio la minaccia di pene economiche gravissime per chi osa scrivere o dire cose sgradite. Un simile salasso pecuniario per la Rai e Formigli avrebbe almeno un minimo di giustificazione se la Fiat non avesse mai cercato di ingraziarsi i giornalisti, con viaggi premio a esotiche rassegne o gare automobilistiche, o se non avesse cercato di influenzare per decenni giornalisti di ogni ordine e grado con auto in prova illimitata. Ma la Fiat ha sempre usato abbondantemente del suo potere, della sua influenza e della debolezza della categoria giornalistica, dimostrate da una abbondante casistica di servizi televisivi preventivamente entusiastici all’apparizione di ogni modello, Duna e Stilo comprese."


Sì, Enrico Mentana. Quello che un mese fa era a cena a sghignazzare con Berlusconi.


Caro Chicco, lo sai cosa ti dico? MA VAFFANCULO, VA!

1 commento:

Anonimo ha detto...

Tu devi farti curare da uno bravo!