1 feb 2012

Non c'è limite

Non c'è limite alle assurdità che si incontrano quando ci si rivolge all'assistenza dei siti web italiani. Questa volta è il turno di Telepass.
Gli ho scritto perchè il file PDF che si può generare sul sito con l'elenco dei viaggi è protetto da password contro le modifiche, e questo impedisce azioni come il "combine" di Acrobat che permette di unire più file in un PDF unico (mi serve per i miei rimborsi spese). Ora, io capisco e magari anche apprezzo l'iniziativa di proteggere un file contro le modifiche accidentali, ma siccome il Telepass è MIO e i viaggi sono i MIEI, io gradirei essere in grado di modificare il file a mio piacimento. Gli ho quindi scritto, chiedendo se fosse possibile eliminare la "protezione" o al limite comunicarmi la password.
Mi rispondono:

Notare: la mancanza di un qualunque identificativo della richiesta; la mancata comprensione del quesito; e, soprattutto, la mancanza di qualunque possibilità di controbattere da parte mia, visto che l'indirizzo mittente era "noreply@telepass.it". No, grazie, molto gentili.


Rivado quindi sul sito e provo a spiegarmi meglio. Questa volta voglio allegargli anche uno screenshot per fargli capire meglio il problema. Per contattare Telepass non esiste un indirizzo email (figuriamoci una chat, come ormai fanno moltissime aziende straniere!), ma c'è solo un form web, in fondo al quale c'è un box da selezionare per poter allegare un file. La procedura per "allegare" un file -ricordo che stiamo completando un form web- è demenziale:
Non so se mi spiego: per "allegare" un file a una richiesta fatta via web devo mandarglielo via mail!?!?
Ma a chi è venuta in mente una cosa del genere? Ecco, forse se ci mettevamo mio nonno a progettare sto sito, a lui sì, gli sarebbe venuto in mente di fare una roba così. 
Evidentemente chi ha pensato a questa procedura non ha mai uploadato un file su un sito web. E io dovrei sperare che questa gente possa aiutarmi con la password in scrittura di acrobat e i pdf portfolio? Mi cadono le braccia.

5 commenti:

ilgioa ha detto...

E comunque, no, alla fine mi hanno risposto che non è possibile togliere la password.

Claudia A ha detto...

un giorno troverò una maniera!!! Ogni mese è questa tortura di dover copiare lo screenshot per poter mandare il file delle spese!!! Il primo che mi puo capire!

ilgioa ha detto...

la mia soluzione per ora e' di aprire il file pdf in in browser e stamparlo a sua volta in pdf.

vogon ha detto...

Due modi per farlo, entrambi richiedono software non comune su Windows ma facilmente reperibile.

1) Ghostscript: non richiede molto da installare e di solito lo si trova nativo su Linux http://www.hyperbytez.com/2011/5/23/pdf-merge-using-ghostscript.aspx

2) ConText: parte della distribuzione di LaTeX http://wiki.contextgarden.net/Texexec#Combine_two_or_more_PDF_files_into_one_file

Entrambi si comportano come interpreti x il linguaggio PDF, quindi leggono qualsiasi documento che possa essere visualizzato e lo possono convertire a piacere. Il primo richiede l'installazione di un solo pacchetto, mentre il secondo metodo richiede gran parte di LaTeX (chi si occupa pubblicazioni accademiche non può vivere senza mentre per il resto dell'umanità è praticamente sconosciuto).

Ah... non è un pesce d'aprile ;)

Gilberto Vendramin ha detto...

Gratis e online funziona alla perfezione

http://smallpdf.com/unlock-pdf