Mar 4, 2012

Due mesi dopo

Ormai sono quasi due mesi che lavoro col MacBook Pro, e posso fare un primo bilancio.
E' vero che, come diceva un collega, i primi due mesi con OS X si sprecano cercando di farlo diventare uguale a Windows, ma penso che non potrebbe essere altrimenti.


Quindi, in ordine sparso:
- Backup: sì, c'è il Time Machine, che è comodo ma la cui flessibilità è pari a zero. Ti backuppa "tutto" senza possibilità di personalizzazione. Col mio disco USB da 30GB riuscivo a fare il backup con Windows; col Mac, no. Qui vince Windows.
- Finder: dopo due mesi, continuo a pensare che sia un file manager pessimo, a volte ridicolo. La visualizzazione di Explorer, con le cartelle a sinistra e i file a destra, è nettamente più comoda; visualizzare le colonne desiderate e cliccare su di esse per ordinare i file lasciando inalterato l'ordine delle directory è praticamente impossibile con Finder. Il fatto che ordinare i file per nome non lasci le subdirectory in cima mi è scomodo ma posso accettarlo; il fatto però che l'ordinamento per "kind" non ordini anche per nome all'interno di ogni "kind" mi sembra francamente delirante. Anche la modalità di copia drag-and-drop dei file mi pare scomoda, a causa della difficoltà nel passare da una finestra all'altra e del fatto che se si sosta col mouse sopra una cartella, questa apre una nuova finestra di Finder... insomma, un casino. Qui vince Explorer.
- ALT-Tab: cmd+tab sul Mac funziona, ma non permette di spostarsi da una finestra all'altra della stessa applicazione. Non ho idea se ci sia o meno uno shortcut da tastiera equivalente. Vince Windows.
- Gestione finestre: il fatto che il Dock del Mac funzioni sia da toolbar "Quick Launch" che da elenco delle applicazioni attive è attraente all'inizio, ma alla lunga diventa scomoda, impedendoti di sapere chiaramente quali applicazioni sono aperte e con quante finestre. Ogni applicazione aperta è segnalata con un "pallino" sotto la rispettiva icona; se "chiudo" l'applicazione cliccando sul bottone rosso, questa rimane in realtà attiva, come segnalato dal pallino nel Dock: nella maggior parte dei casi, il documento corrente viene chiuso, ma in altri casi l'applicazione è semplicemente "minimizzata", come ad esempio per Skype. La gestione di desktop multipli complica ulteriormente le cose: Word ce l'avrò aperto in qualche altro desktop o l'ho chiuso? Chrome lo sto usando da qualche parte o l'ho "chiuso" pure lui? OK ci sono un sacco di "comode" gestures col trackpad o col magic mouse, ma mi sembrano comunque più lente del metodo Windows basato sulle icone minimizzate.
- A proposito: costava tanto fare le gestures sul magic mouse uguali a quelle del trackpad?
- Ah, il Magic Mouse: carino, bello, bella idea. Anche qui l'ergonomia però non si sa cos'è.
- Circa la gestione dei desktop multipli, avrei preferito che le icone minimizzate apparissero solo sul "loro" desktop, non su tutti.
- Paste Special: cmd+c e cmd+v si portano appresso la formattazione del testo copiato, e non c'è modo per fargliela perdere. O almeno io non l'ho trovato. Altra mancanza di flessibilità.
- L'autocorrect è fastidiosamente onnipresente: l'ho già disabilitato in una miriade di posti diversi. Non vedo perché, per fornire una funzionalità agli utenti imbranati, si debbano rompere le scatole a chi come me sa già scrivere.
- La tastiera del MacBook è carina e la retroilluminazione è una bella idea, ma non è per nulla ergonomica e i tasti non rispondono con la dovuta sensibilità: devo pigiare molto di più di quanto faccia su ogni altro pc, altrimenti mi perdo un sacco di lettere. I tasti così distanziati tra loro sono una scomodità, a mio parere.
- Il lettore CD sarà anche figo, ma provate a infilarci un CD di quelli piccolini.


Questo per quanto riguarda il Mac e OS X. Checchè se ne dica, io credo che la GUI classica di Windows sia ancora superiore a quella di OS X. Non mi interessa il fatto di avere, in pratica, un sistema Unix disponibile con OS X e la possibilità di scrivermi miriadi di potentissimi script per automatizzare questo o quello: in termini di funzionalità "built-in" Windows mi pare superiore.


Non vale la pena di fare raffronti in termini di prestazioni (come fanno i più ottusi tra i mac-fan), perché basta guardare il prezzo di un MacBook Pro per capire che se costa 5 volte di più della media dei PC Windows un motivo ci sarà. Tant'è vero che, nonostante le lamentele di cui sopra, sono molto soddisfatto del mio MacBook. Per forza: è una bomba con 8GB di RAM, un disco SSD da 250GB e un monitor della madonna.


A mio parere, la brutta fama della piattaforma Windows deriva sostanzialmente dalla disgraziata scelta architetturale di concentrare tutte le informazioni di sistema e delle applicazioni nel registry, creando questo "mostro" di lentezza e instabilità che peggiora costantemente l'esperienza utente col passare del tempo, unitamente a una gestione non proprio ottimale della memoria, che costringe ai periodici riavvii per riportare la macchina a uno stato utilizzabile a causa delle troppe applicazioni che dopo essere state chiuse non hanno liberato completamente la memoria.


Per quanto mi riguarda, poi, l'esperienza Mac è peggiorata anche dai problemi legati alle applicazioni di terze parti, e qui ovviamente non ne possiamo fare una colpa alla Apple. Outlook manca di diverse funzionalità che su Windows mi erano indispensabili; il driver HP per la mia stampante non è in grado di riprendere correttamente una stampa dal punto in cui si è interrotta in caso di mancanza di carta, ma riprende dall'inizio. Anche per far riconoscere lo scanner ho dovuto comprare un software ad hoc. Ma ovviamente, diranno i mac-fan, è colpa mia che non ho una stampante di ultimissima generazione, uno scanner di ultimissima generazione, un disco esterno di ultimissima generazione. 

5 comments:

Francesco said...

TimeMachine: commento sbagliato. Non è vero che ti copia tutto senza possibilità di personalizzazione. Gli puoi benissimo dire cosa non vuoi che venga backuppato e questo con due click. Per il resto è un back "casalingo" e pensato appunto per copiare tutto.
Windows che sistema di backup integrato ha?

Su Windows lo Paste Special la trovo solo nella suite di Office. In Mac dove la cerchi?

Per il resto non so cosa dirti. Molte cose sono unicamente un problema di "abitudine", mentre su altre hai probabilmente ragione.

ilgioa said...

Il fatto che Time Machine mi faccia scegliere cosa NON backuppare è una cosa inutile. Io voglio qualcosa che mi faccia scegliere COSA backuppare.
L'utility di backup di Windows si chiama "backup utility".

Su Windows, se copio un testo da una pagina web, posso almeno passare da Notepad per fargli perdere la formattazione. In OS X come faccio?

Anonymous said...

Min..ma perché continuare a paragonarlo a Windows? E'un *nix e paragoniamolo a un *nix.
Come tale peró fa schifo.
L'ultima di ieri: come ca..o si fa un tracert da console??
usr/sbin/traceroute...séé...
man tracert...séé
Vecchie: Mail non threadda o se lo fa é penoso.
Non cé un posto dove dirgli che la pianti di chiedere di aggiornare. Per es. Adobe che é pure a pagamento.
Un editor!!! Sará mica una roba seria TextWrangler!
I post-it:voglio aprire solo quell'uno che mi serve, non 30.
La dashboard calcolatrice: possibile che non si possa averla aperta mentre si fan due conti su una pagina web?
Poi non apriamo la faccenda Firefox/Thund per mac..
Appena mi muore torno a linux.

erica_b by ZR said...

commento bis:
"Checchè se ne dica, io credo che la GUI classica di Windows sia ancora superiore a quella di OS X. Non mi interessa il fatto di avere, in pratica, un sistema Unix disponibile con OS X e la possibilità di scrivermi miriadi di potentissimi script ..."
Tu faresti il security evangelist?
Se ti sente Mahyem..:-D
Non dirlo, dai..questa fa il bis con la storia dei visti per israele.
Voglio dire che rende l'idea di un adolescente di 40 anni. Si crea un problema di credibilitá di default che si riversa sulla categoria.

ilgioa said...

"security evangelist" sarai tu.