30 lug 2012

Retromarcia a tutta forza!

Qui sotto c'è il grafico relativo all'aumento della percentuale di connessioni broadband nei paesi OECD nella seconda metà del 2011. C'è solo una nazione in diminuzione.

La notizia proviene da qui.

21 lug 2012

Alcuni link

Questo articolo si chiede "Can the U.S. patent system be saved?" e ci descrive un mondo dove "companies including Google and Apple pay more for patents and patent litigation than they do for R&D".


Questo è l'oggetto più inutile del mondo e lo comprerò, prima o poi.


Questo è un sito fantastico per chi voglia fare una "passeggiata" in Val d'Aosta.


Il Dell Venue Pro invece è, a quanto pare, l'unico Windows Phone al mondo con la tastiera come la voglio io.


Alcune riflessioni e parecchi luoghi comuni sul lavorare da casa, a cura di BusinessWeek.


E, infine, un articolo del NYT sul fatto che a Parigi sono stati installati dei cosi vicino ai cestini dell'immondizia per spegnerci le sigarette ed evitare di gettarle per terra. Io, sulla questione fumatori, sono abbastanza talebano: mi fate puzzare i capelli e i vestiti, mi fate venire il tumore ai polmoni e con le vostre maledette cicche producete tonnellate di rifiuti, e avete anche delle pretese? Del tipo: "“I do throw my butts on the ground,” she confessed, after tossing her cigarette on the sidewalk. “I’m not proud of it, but what else am I supposed to do with them?”" Ficcatele in quel posto, ad esempio. O smetti di fumare. Idem dicasi per "They should put ashtrays around bars, [...] because that is where we smoke,” she said.": no, ma prego, se avete altre richieste dite pure, siamo qua al vostro servizio. Oppure: "“The objective is to make people understand that, like dog excrement, cigarette butts are waste, and they shouldn’t be discarded on the ground,”" Beh, allora cerchiamo di essere precisi: la cacca di cane almeno è biodegradabile, le cicche di sigarette nemmeno quello.
Ma il massimo è sentire che qualcuno si lamenta che gli spegni-cicche sono brutti: "Olivier [...] declared that this “piece of rubber” was simply too ugly. He tossed his head with disdain: “I mean, it’s Paris!”".

17 lug 2012

Achtung turisten!

Solo in Italia. Solo a Milano.



Solo in Italia

Qualche giorno fa ero in una piazzola di sosta sull'autostrada e c'era questa toilette per handicappati, tutta piena di scritte con lo spray e ovviamente inutilizzabile. Sulla porta sprangata c'era un grosso adesivo che diceva "Toilette inagibile causa atti vandalici".


Ecco, io credo che solo in Italia ci si prenda la briga di stampare un adesivo da mettere sulla porta di un cesso vandalizzato piuttosto che sistemarlo. Non so se sono l'unico a cui questo sembri un'assurdità.




Poi devo fare una foto al cartello alla barriera dell'A4 a Milano che dice "no tourists".

Uguale

Mentre negli USA si celebrano i 100 anni di Woody Guthrie (sì, quello che cantava "un alto muro cercò di fermarmi / sul muro c'era un cartello su cui c'era scritto "Proprietà Privata" / ma sull'altro lato non c'era scritto niente / quel lato fu fatto per me e te"), in Italia si sopprime (link qui, per abbonati) l'Istituto Centrale per i Beni Sonori e Audiovisivi.


 

5 lug 2012

Non fermatevi


Poi uno dice il traffico

Oggi tornando dal centro commerciale le ho contate: 8 rotonde (più 6 semafori) negli 11 chilometri fino al cartello del mio paesucolo.


Praticamente un cacchio di incrocio ogni 800 metri. Poi ci si lamenta che c'è traffico....

4 lug 2012

Altra lista

Ogni tanto mi vengono in mente queste cose, e allora me le appunto qui. Quella di oggi è "consigli per neo-sposi":
- il prato all'inglese durerà giusto una stagione; tanto vale rinunciare subito e darla vinta alle erbacce e accontentarsi di tenerle sotto controllo. Diventare fanatici del pratino raso raso fa male all'ambiente e alla vostra salute mentale. Se volete il prato all'inglese, trasferitevi in Inghilterra.
- come dicono tutti quelli che hanno comprato la vasca con l'idromassaggio, "non comprate la vasca con l'idromassaggio". Fa rumore e non la userete mai. No, non è vero che poi al massimo la rivendi su eBay.


Per ora, tutto qui.

3 lug 2012

E avete voglia di mettervi profumi e deodoranti

Quando uscì La Voce Del Padrone avevo 9 o 10 anni, e mi ricordo che Bandiera Bianca, Centro Di Gravità, Summer On A Solitary Beach erano onnipresenti alla radio, e ogni settimana l'Hit Parade riconfermava Battiato al primo posto, e a un certo punto dissero che aveva venduto un milione di copie, e un giorno dissero che era primo in classifica da un anno intero. O almeno io così me la ricordo.
Ai tempi, Battiato per me era uno che faceva delle canzoni un po' strane, che si presentava in TV col megafono e un coro di madrigalisti, e diceva cose tipo "un giorno sulla prospettiva Nevski per caso vi incontrai Igor Stravinsky", cioè in pratica uno strambo, uno di quegli alternativi che canta canzoni con testi incomprensibili per darsi non so che aria da intellettuale.

Poi in realtà piano piano i frammenti di quelle canzoni ti entrano nella testa e non ti sembrano più così strani: l'atmosfera generale rimane sempre nebulosa, ma un verso qua e uno là appaiono più chiari, e ti si insinua la sensazione che quel tipo che si presenta in TV con gli occhiali neri a cantare "c'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero" non è lì a fare il buffone. Cosa ne pensassero gli adulti di Battiato ai tempi, non saprei: di sicuro i mass media cercavano di usarlo e abusarlo, e lui si lasciava gettare nel calderone senza fare troppa resistenza. Non so cosa pensassero i telespettatori mentre ascoltavano "quante stupide galline che si azzuffano per niente": probabilmente qualcuno ne era giustamente turbato, ma di sicuro non lo dava a vedere, e l'aver incorniciato Battiato nelle copertine di TV Sorrisi e Canzoni o nello schermo di Discoring raggiunse perfettamente lo scopo di non far capire nulla a chi invece avrebbe avuto bisogno di aiuto per comprendere, e di fornire una buona scusa per far finta di non vedere a chi invece aveva capito da solo che non eravamo di fronte a un'altra pop-star un po' stravagante.

E poi, infine, ti rendi conto di come tutto fosse estremamente chiaro, ed estremamente reale, e non si trattasse di chissà che criptiche metafore intellettuali, ma della semplice osservazione della realtà circostante da parte di chi sa andare giusto quel passo al di là dell'apparenza e rimane -con fatica- "calmo e indifferente mentre tutti intorno fanno rumore".

"Siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro": sì, canticchiamo le nostre canzonette e ci sentiamo "eroi di un sogno", ma è sua maestà il denaro a regolare, a darci la vita.
E poi, a guardarsi intorno, a cercare i propri simili, cosa troviamo? "siete come sabbie mobili, tirate giù". Dopo trent'anni, la gente è ancora qui a mettersi profumi e deodoranti e occhiali da sole e vestiti firmati per cercare di affermare, in qualche modo, il proprio sè. E la politica, la vita sociale? "quante squallide figure che attraversano il paese, com'è misera la vita negli abusi di potere". Dovrebbe far riflettere il fatto che Battiato considerasse l'Italia un "abuso di potere" già trent'anni fa: non mi sembra che da quel punto di vista la situazione sia migliorata.

Ed è chiaro che di fronte a questo panorama uno si deprime un po', ed evita accuratamente "quei programmi demenziali con tribune elettorali", e a Beethoven e Sinatra preferisce l'insalata.

E, oltretutto, sommersi da immondizie musicali.


2 lug 2012

socialismo o muerte

Ho recentemente letto un paio di interessanti articoli su socialismo e comunismo:
Questo "Marx at 193" tradotto su Internazionale, dove si dice che "‘socialism for the rich’ was supposed to be a joke. The truth is that it is now genuinely the way the global economy is working.".
E questo "What's a socialist?" del quale sul sito del NYT si trova un'ampia sintesi.


Letture consigliate soprattutto a chi tende ad abusare di certe etichette.

1 lug 2012

Differenze tra libro e e-book

Ogni tanto ci penso e me ne vengono in mente di nuove, che ho deciso di tenere una lista.
L'ereader puo' contenere un sacco di libri che sarebbe impossibile portarsi dietro fisicamente.
Un libro lo puoi portare in spiaggia e riempirlo di sabbia, o ungerlo con la crema. Puoi persino bagnarlo un po'. Non so se e come un ereader sopporterebbe trattamenti simili.
Un libro puoi sfogliarlo al volo, giusto per dare un'occhiata alle foto al centro o per leggere un paragrafo a caso. L'ebook no.
Un libro ti puo' cadere per terra e continuare a funzionare.
Con l'ebook si possono fare gli ipertesti e i contenuti interattivi e multimediali. Un libro lo puoi annusare.
Con le pagine di un libro ti ci puoi tagliare.
Un libro puo' essere d'epoca.
Con un libro puoi fermare una finestra che sbatte o bilanciare una sedia che balla.
Un ebook spesso lo puoi leggere anche al buio.  Un libro non ha bisogno di pile. 
In caso di furto, un ereader costa piu' di un libro. 
Il libro puoi fartelo autografare dall'autore. 
Il libro puoi prestarlo o prenderlo in prestito. Non so se riesco a prestarti un ebook. 


 Porco cane, per ora il libro batte l'ebook 10 a 4. Non me l'aspettavo. C'e' altro?