Aug 30, 2012

I siti di recensioni non servono a niente (cioè, quasi)

A me i siti di recensioni tipo Tripadvisor o Duespaghi o simili fanno venire il mal di testa, e non mi aiutano quasi mai nella ricerca o scelta. Idem per le recensioni dei prodotti nei vari app store, o le recensioni di libri. Il problema che trovo in questi siti è l'eccessiva polarizzazione dei pareri: solitamente un posto/libro/prodotto o è bellissimo o fa schifo; a volte, entrambi contemporaneamente. OK, ci sono i casi estremi dove l'indicazione è abbastanza chiara: se il 90% delle recensioni dice "pessimo", una ragione ci sarà, anche se non si spiega allora cos'avessero nella testa quei pochi che hanno comunque dato un voto alto: si drogano? sono matti? sono tutti dei fake?
C'è poi un problema generale che è quello che purtroppo non tutti sono capaci di scrivere in italiano comprensibile e di dare delle informazioni realmente utili al lettore: si leggono strafalcioni e tonnellate di fuffa persino sulle guide scritte dai "professionisti", figuriamoci su un sito preso d'assalto da bande di grafomani convinti di essere Raspelli. Come si fa, allora, a scovare i pareri comprensibili e affidabili in mezzo a questa sovrabbondanza di voci?
Sono quattro stelle o una?

A confermare queste mie opinioni, un articolo dell'IHT: "research showed that 60 percent of the millions of product reviews on Amazon are five stars and an additional 20 percent are four stars."
Non che sia una novità: vedere qui e qui: "In tens of millions of reviews on Web sites like Amazon.com, Citysearch, TripAdvisor and Yelp, new books are better than Tolstoy, restaurants are undiscovered gems and hotels surpass the Ritz."

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