24 feb 2013

Sono tutti uguali?

Avevo da più di sei mesi sulla scrivania un articolo del Sole 24 Ore che contiene le statistiche relative alla variazione tra 2010 e 2011 del numero di reati denunciati nelle varie province italiane e, visto che la "sicurezza" è spesso un cavallo di battaglia dei partiti, volevo incrociare i dati con gli schieramenti politici al potere. Visto il clima di elezioni, oggi ho fatto il lavoretto.
Qui sotto, la classifica delle province in cui i reati denunciati (in rapporto alla popolazione, ovviamente) sono aumentati di più, con a fianco le coalizioni al potere in Provincia e Regione.
Pur nello sconfortante sostanziale pareggio, le coalizioni di Centro Sinistra sono quelle che hanno fatto peggio.
La situazione non cambia molto esaminando le province dove il numero di reati è diminuito:

L'articolo del Sole presentava anche i dati per tipo di reato. Ho preso ad esempio i "Furti in casa", visto che specialmente le "rapine in villa" e simili erano il piatto forte della Lega al nord. 
La tabella è ordinata per incidenza sulla popolazione e indica la percentuale di incremento. 
Ho preso anche quelle sugli scippi:

23 feb 2013

Domenica in ufficio

"Every time I'm in here on Sunday, you're in here working. I'm not impressed by somebody who can't get their job done in five days. I'm really not. It's about balance."
IHT, 18 Febbraio 2013.

22 feb 2013

Come se niente fosse

Non so chi si ricorda dell'articolo sul Corriere un po' di tempo fa che raccontava dei tempi fasulli indicati sui monitor della consegna bagagli di Malpensa: la SEA disse che in realtà quegli orari erano causati dall'invio sul rullo di valige "pilota" finte per verificare che non ci fossero intoppi, e altre scuse del genere.
Io credo che si tratti semplicemente di un comportamento scorretto interno volto a creare statistiche per dimostrare ingannevolmente che i bagagli vengono consegnati velocemente, mentre così non è.
Ieri sera alle 22.47 il rullo era fermo, senza una sola valigia su di esso, mentre il monitor indicava già il bagaglio come consegnato alle 22.44. Le valige sono arrivate in realtà solo dieci minuti più tardi. Quindi la presa in giro continua.



15 feb 2013

Frasi importanti

I Lumineers ci spiegano come si fa buona musica: "“Your melodies make people want to hear what you’re saying,” he said. “They’ve got to be open to hearing it, almost hum it. And if they want to go deeper there is something there.”"

Quelli del NYT ci spiegano come si fa un giornale di successo: "The demonstrated willingness of users here and around the world to pay for the high-quality journalism for which The New York Times and the company’s other titles are renowned will be a key building block in the strategy for growth".

Il fax umano

Ho letto oggi questo articolo che descrive il successo che il fax ancora ottiene in Giappone. A causa probabilmente del particolare alfabeto, il computer e l'email non hanno completamente sostituito la scrittura a mano come nei paesi occidentali fino all'arrivo dei word processor più avanzati e degli smartphone, che comunque una popolazione sempre più anziana esita a utilizzare.
Nell'articolo si nasconde, però, quella che a mio parere è la vera ragione della sopravvivenza della comunicazione scritta a mano, e cioè che essa prevede, per definizione, che dall'altra parte, a leggere, ci sia un essere umano e non un computer. L'articolo porta l'esempio dell'azienda di consegna di pasti a domicilio che riceve ogni giorno migliaia di ordini via fax con indicazioni particolareggiate su come preparare i piatti: quanto cuocerli, che condimenti usare, eccetera, proprio come faremmo al ristorante. Ciò è proprio il contrario di ciò che l'economia dei paesi occidentali ha cercato di fare, cioè standardizzare tutto in nome dell'ottimizzazione dei costi (tradotto: dei maggiori profitti) e a discapito del reale rapporto col cliente. Call center dove rispondono vocine registrare che leggono entusiaste interminabili menù di opzioni al solo scopo di non farci parlare con un umano, il quale, anche quando riusciamo a raggiungerlo, è solitamente impossibilitato a risolvere il nostro problema. Siti web dove si acquista con un paio di clic. Supermercati dove il cliente si trasforma in fruttivendolo, sceglie la propria frutta, se la pesa, se la impacchetta e infine, ormai, se la paga pure alla cassa self service. Fantastico per il cliente, quando tutto va bene. Fantastico per chi vende, perché abitua il cliente a non avanzare pretese "particolari"(ricordo quand'ero bambino si usava ancora chiedere lo sconto senza vergognarsene), e permette di ridurre il poco personale necessario a una truppa di robot addetti a sbloccare la cassa automatica col loro badge se a un certo punto si inceppa. Nessuno ha più la possibilità di intervenire nel processo: se l'apparato non va, lo si manda in Cina in riparazione, se la frutta è marcia, beh, piuttosto che far la fatica di andare a cercare la persona giusta con cui lamentarsi, la buttiamo, tanto costa talmente poco.
Invece, in Giappone, se non mi hanno mandato il bento come dio comanda, posso andare a prendere per le orecchie la signorina che ha letto il mio fax e non ha eseguito quanto richiesto alla perfezione.

13 feb 2013

L'alluvione drin drin

Questo articolo segnala la crescita dell'offerta di servizi di flooding sms e chiamate: in pratica, sommergere la vittima di sms o tempestarla di chiamate in modo da rendere inutilizzabile la sua linea telefonica. 
Vorrei mettere a verbale che avevo segnalato la cosa già nel 2010 e che tuttora mi sembra semplicissimo lanciare questo tipo di attacchi, ad esempio automatizzando skype:
100 chiama il numero 12-321654
200 lascia squillare una volta
300 interrompi la chiamata
400 wait 30 seconds
500 goto 100.

02 feb 2013

Virgolette

Mi ricordo di aver letto, ormai già parecchio tempo fa, un articolo che segnalava il crescente uso delle virgolette per segnalare enfasi su un termine, in pratica al posto della sottolineatura o del grassetto. E' una pratica disgraziata tra le tante pratiche disgraziate dell'analfabetismo imperante nel nostro paese, che sta lentamente (ma mica tanto) reinventando di sana pianta l'italiano.
Giusto per ricordarlo, come dice Wikipedia, "Le virgolette sono un segno tipografico usato per contraddistinguere una parola o una frase come citazione, discorso diretto, per evidenziarne la natura gergale, tecnica, metaforica o dialettale, o per parole e frasi straniere non ancora entrate nell'uso comune della lingua."
Ecco invece che purtroppo abbondano cose come queste:
Io vorrei del vino. O del vino. O del buon vino. O, al limite, del vino "da intenditore". O anche del semplice vino.