29 lug 2013

Niente di vero

"Invece non avete un buon rapporto con i social network.
NT: Non e' che non sia buono: proprio non c'e'. Abbiamo provato con Twitter, ma ci siamo cancellati. E' una relazione negativa e volgare, quella che si crea. Fintamente democratica, e' tutto marketing, dare alle persone l'impressione di partecipare alla vita e alla creativita' di qualcuno. Ma non c'e' niente di vero. Meglio la distanza."
Neil Tennant, Pet Shop Boys; Vanity Fair edizione italiana.

28 lug 2013

Divertimenti estivi



Leggo sulla stampa locale l'articolo di cui sopra. Qualche giorno fa leggevo del sindaco di nonsodove messo sotto accusa per aver fatto da giurato nelle selezioni di Miss Italia. La scosa settimana di parlava di una corsa degli asini senza asini per "evitare le proteste degli animalisti". Sembrerebbe che i temi etici e morali siano all'ordine del giorno. La cosa che mi colpisce e' l'ipocrisia generalizzata: la maglietta bagnata la facciamo "hot ma non troppo" altrimenti il parroco protesta. Io vorrei chiedere a questo parroco quale sia il limite oltre il quale un concorso di maglietta bagnata non e' piu' accettabile secondo i canoni della Chiesa Cattolica. Dall'atteggiamento del parroco e degli organizzatori (per come riportato dalla stampa) si deduce che un concorso di miss maglietta bagnata non va limitato in quanto offensivo della dignita' delle donne, ma solo dal punto in cui l'esibizione di seni bagnati crea imbarazzo al parroco. A mio parere, si lascino bagnare le magliette ed esibire le spogliarelliste; si pensi piuttosto a dare al pubblico di tali spettacoli gli strumenti culturali per distinguere la differenza, ad esempio, tra spettacolo di intrattenimento e sfruttamento sessuale. 

23 lug 2013

Non c'e' peggior sordo

Nei giorni scorsi ho letto due articoli interessanti. Il primo, sull'International Herald Tribune, riguarda l'ultima fabbrica di automobili rimasta a Detroit, dopo che l'industria e' collassata e la citta' e' stata semi abbandonata. L'impianto e' della Chrysler, che come saprete e' di proprieta' della FIAT. Il rilancio della casa e della fabbrica e' stato effettuato attraverso un patto molto duro con i sindacati, in base al quale i nuovi assunti sarebbero partiti da una paga base di 16 dollari all'ora, contro i 28 precedenti. In Italia il "dibattito", se cosi' si puo' definire, sulle sorti della FIAT oscilla sempre e solo tra posizioni sindacali dove Marchionne e' il diavolo impersonificato e "supporters" di Governo proni a qualunque iniziativa padronale, per spregiudicata che sia. Sarebbe ovviamente meglio se entrambe le parti iniziassero ad agire in buona fede e sapessero trarre lezioni positive dall'esempio USA. L'altro articolo, e' scritto da un pediatra sul tema della pericolosita' dei vaccini. Anche in questo caso, il dibattito si esaurisce nello scontro tra i catastrofisti/complottisti secondo i quali bisognerebbe smettere di vaccinare i bambini, e la massa che accetta acriticamente ogni decisione presa dalle multinazionali del farmaco. La quentione, invece, mi pare relativamente semplice, e l'articolo la riassume efficacemente: "in questi giorni mi sento come un parafulmine per quel 5-10% di genitori contrari ai vaccini (ci sono in ogni parte del mondo), rifiutando di vederne i benefici: sono concentrati sui possibili, anche gravi danni (limitati a 1 su 10-100.000) e non si interessano dei gravi danni delle malattie infettive che possono essere prevenute (dell'ordine di 1 su 1.000 bambini)."

10 lug 2013

Fortuna

"Napoleon was asked why his generals were so lucky, and he said, “I only appoint lucky generals.”"

9 lug 2013

Arretratezza digitale

Sul sito del Mulino c'è un breve articolo sul tema: "Un Paese a 56k". E' una lettura interessante, anche se ci dice cose che tutti dovrebbero già sapere. Ho aggiunto un mio lungo commento, che non sto a ricopiare qui, ma è il primo della lista.