01 gen 2014

Opinioni sovversive

Sfogliavo recentemente un giornaletto sovversivo e ho letto questo articolo intitolato "L'economia della paura", dove l'autore afferma che "c'è gente che vi ha fatto credere che le relazioni di lavoro funzionano come qualunque altra transazione di mercato: i lavoratori hanno qualcosa da vendere, i datori di lavoro vogliono comprare ciò che i lavoratori offrono, e i due si mettono d'accordo. Ma chiunque abbia mai avuto un lavoro sa che non funziona così. [...] La ripresa economica è stata debole e inadeguata, e tutto il peso di questa debolezza è sulle spalle dei lavoratori. I guadagni delle aziende sono calati durante la crisi finanziaria, ma sono rapidamente risaliti e continuano a crescere. [...] Penso che un'importante ragione per cui la riduzione della disoccupazione non è attualmente una priorità politica è che l'economia va male per i lavoratori, ma per le corporation va più che bene".

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