8 mar 2014

Come migliorare le prestazioni di un iPad2 con iOS7

Non molti giorni dopo l'uscita di iOS7, sostenuto da gran fanfara mediatica, contrariamente alle mie abitudini decidetti di procedere all'upgrade del mio iPad2 che fino a quel momento aveva felicemente eseguito iOS6. Decisione nefasta. Fin dai primi momenti mi accorsi dei piccolissimi ma ben percettibili ritardi introdotti dalla nuova versione, e una rapida ricerca in rete mi confermò che non ero il solo ad aver notato la cosa. La situazione è andata però peggiorando man mano che le varie app rilasciavano aggiornamenti "per iOS7", fino a rendermi l'iPad così fastidioso da aver quasi smesso completamente di usarlo.
I forum online dove trovare consigli e opinioni su come migliorare la situazione abbondano. Non è possibile tornare alla versione precedente e gran parte dei suggerimenti online sono in realtà completamente inutili. Alla fine ho deciso di procedere con l'intervento più drastico, l'unico che tra quelli suggeriti mi dava una parvenza di speranza: la reinstallazione "da zero" di iOS7. Il concetto è, pressapoco, quello che dopo un tot di aggiornamenti, dell'OS e delle applicazioni, il sistema si rallenta, in maniera non dissimile a quello che siamo tutti abituati a sopportare con Windows: dopo anni di patch, upgrade, service pack, crash e software bacati, spesso la soluzione migliore è reinstallare
Reinstallare iOS sull'iPad consiste nel collegarlo ad iTunes tramite il cavetto USB e lanciare il "Restore Backup". Quando iTunes chiede se ripristinare un backup esistente, rispondere no e procedere alla configurazione dell'iPad come se fosse un apparato appena comprato. Ovviamente questa procedura azzera tutte le app e le impostazioni presenti sull'iPad e cancella foto, musica, eccetera.
A ripristinare le cose non ci vuole poi molto, e anzi è un'occasione per non reinstallare app inutili e riorganizzare il desktop probabilmento molto incasinato dell'iPad. Loggandosi col proprio Apple ID, l'Apple Store presenta la lista delle applicazioni precedentemente scaricate, e la sincronizzazione con iTunes fa il resto per quanto riguarda la musica. Nel mio caso, le foto scattate con l'iPad continuano ad essere presenti nei Photo Stream che avevo precedentemente configurato, ma non sono tornate sull'apparato.
Le prestazioni sono decisamente migliorate, e l'iPad è tornato utilizzabile, anche se i piccoli "lag" permangono, nei cambi di modalità di tastiera, nel passaggio da un'app all'altra, eccetera, e sono dell'opinione che non siano dovuti a reali problemi di performance ma siano stati introdotti coscientemente da Apple per chissà quale machiavellica ragione.

La morale, a mio parere, è che questa demenziale situazione ha infine svelato il bluff di Apple, che per anni si è costruita una fama di anti-Windows grazie a piattaforme hardware di alto livello e a frenetici cicli di aggiornamento delle stesse, ma che quando ha a che fare con hardware "vecchio" (se si può definire tale un apparato, l'iPad2, rilasciato a Marzo 2011, rispetto a un OS, iOS7, uscito a Settembre 2013, cioè solo due anni e mezzo dopo), finisce per comportarsi esattamente come l'odiatissimo concorrente: formatta e reinstalla. E tra l'altro, diciamocelo: non potrebbe essere altrimenti. "It just works - if you have the right device".

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