Jun 28, 2015

Il motociclista

Il motociclista tiene accesa la moto più che può. Quando la tira fuori dal garage, per prima cosa la accende, poi inizia a prepararsi: si mette il giubbotto, il casco, controlla i bauletti, controlla la porta del garage, ed esce. Poi ricontrolla tutto. Bruum brum bruuum. E poi va.
Quando torna, al contrario: moto accesa fuori dal garage, controlla la porta, brum, controlla le chiavi, brum, apre, bruum bruum, entra facendo trenta manovre, un po' perché non deve sfrisare il BMW, un po' perché è bello sentire il brum brum.
Quando incontra qualcuno per strada, si ferma a chiacchierare, brum bruuuum brum, in sella, casco in testa e motore acceso, e periodicamente una bella sgasata: bruuummm. Quando spegne, dà una bella sgasata: bruuum, perché bisogna pulire i tubi o non so cosa. E poi si parla della moto, si guarda la moto, si commenta la moto. Il casco si tiene in testa. "Cià, vado", fammi accendere il motore e salutiamoci. Bruum brum bruuuum bru bru bru bruuum.

Jun 26, 2015

Verità

Sul numero 1103 di Internazionale, ho trovato un paio di passaggi illuminanti, che mi voglio appuntare.
"L'islamofobia è diventata, nei paesi industrializzati, la principale forma accettabile di fanatismo" dice l'articolo di Jeff Sparrow dal giornale australiano Sparrow.
Il critico letterario Terry Eagleton lamenta il declino delle università inglesi, specialmente per quanto riguarda le facoltà umanistiche, utilizzando una prosa sopraffina: "Dopo aver a lungo disprezzato la scrittura creativa come un volgare passatempo americano, i dipartimenti di inglese ora sono alla disperata ricerca di romanzieri minori e poeti falliti per attirare orde scribacchianti di potenziali Pynchon, arraffando le loro rette nella totale e cinica consapevolezza che le possibilità che un editore londinese accetti di pubblicare un primo romanzo o una prima raccolta di poesie sono probabilmente inferiori a quelle di svegliarsi scoprendo di esserr stati trasformati in un gigantesco scarafaggio".



Jun 5, 2015

Vaccini

Ogni tanto si ritorna a parlare di vaccini, nel senso che si torna a dare ascolto a qualche truffatore e/o disinformato che sostiene che i vaccini fanno male e i bambini non vadano vaccinati. E' una di quelle discussioni del cavolo che cent'anni fa sarebbero rimaste relegate ai tavoli delle osterie o tra le panche delle chiese mentre invece oggi, grazie a Internet e a mass media sempre più demenziali, acquisiscono visibilità e dignità.
Tempo fa lessi una lettera di una mamma che scriveva a una rivista (tra l'altro, notare che sono le mamme ad avere l'esclusiva dell'isteria anti-vaccini; ma questo sarebbe tutto un altro discorso) sostenendo pressapoco questa tesi: "la salute è la cosa più importante che c'è, e i vaccini influiscono sulla nostra salute, quindi vaccinarsi o meno è una decisione molto importante, e io prendo le decisioni importanti solo su argomenti su cui mi sono informata approfonditamente".
La cosa che mi deprime è che argomentazioni del genere, solo apparentemente logiche, vengono usate dagli anti-vaccinisti che si fanno belli di aver letto un articolo sul sito cerchinelgrano.com dove si sostiene il potere curativo dell'acqua, si denuncia il complotto di big pharma e si citano sedicenti ricerche di sedicenti studiosi che in realtà sono state smascherate come truffe da anni.
Quello che non funziona in questi ragionamenti lo vediamo chiaramente se cerchiamo di applicarli ad altri ambiti. Prendiamo le auto per esempio: guidare l'auto è molto importante, ed è anche molto pericoloso, giusto? io mi chiedo se queste mamme si "informano approfonditamente" sul funzionamento del motore, sull'effettiva efficacia di questo o quel meccanismo di sicurezza, sui materiali usati, eccetera eccetera. O ancora, l'elettricità: l'elettricità è molto pericolosa, ed è molto importante; queste mamme si informano approfonditamente sui principi della fisica, sulle norme di sicurezza degli impianti elettrici, sulla qualità dei materiali usati, su come funzionano le loro lampadine e i loro elettrodomestici? sono tutte esperte elettrotecniche tanto quanto sono esperte di medicina?
E potremmo continuare.

Il pensiero critico è una cosa buona e giusta. Ma il fatto che qualunque cretino/a si senta in diritto di mettere in dubbio decenni di ricerca scientifica è tutto un altro discorso.