30 apr 2016

Bici a noleggio


Tempo fa ebbi un'infruttuosa discussione con un anonimo rappresentante del servizio clienti di BikeMI, il servizio di biciclette a noleggio del Comune di Milano. La mia domanda era -a mio parere- semplice: come mai è necessario completare una laboriosa procedura di registrazione per poter usufruire del servizio, mentre in altre città (e citavo il caso di Miami) è sufficiente recarsi a una stazione di noleggio e strisciare una carta di credito per poter prelavare una bici qualunque?
I gentili rappresentanti dell'ATM o non capivano o non erano interessati a darmi una risposta utile, quindi dopo un po' ho lasciato perdere.
La settimana scorsa, a Boston, stessa procedura: vai alla macchinetta, passi la carta di credito, selezioni quante bici vuoi (una o due), e la macchinetta ti fornisce due bigliettini con un codice per sbloccare la bici. Inserisci il codice e vai.
BikeMi, invece, funziona solo tramite abbonamento, che consiste in una registrazione preventiva e soprattutto nel comunicare all'ATM il proprio numero di carta di credito, che rimarrà quindi conservato forever and ever nei sicurissimi archivi del Comune di Milano anche se il servizio non verrà mai usufruito. Il turista di passaggio? si attaccherà -letteralmente- al tram.

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